Se l'Atalanta ha brillato per il gioco, la sfida del Deutsche Bank Park si è distinta anche per una correttezza di fondo quasi inusuale a questi livelli. Merito anche della direzione di gara dell'inglese Chris Kavanagh, che ha optato per un metro di giudizio tipicamente britannico: lasciar giocare molto, fischiare il giusto e, soprattutto, tenere i cartellini nel taschino. Una gestione "invisibile" che è il miglior complimento per un arbitro, agevolata da una partita che, tolto qualche momento di tensione, non è mai sfuggita di mano.
ZERO AMMONITI, UN RECORD DI FAIR PLAY - Il dato statistico più rilevante è la casella dei provvedimenti disciplinari, rimasta immacolata. Kavanagh non ha estratto nemmeno un cartellino giallo, né per i padroni di casa né per i nerazzurri. Una rarità in Champions League, figlia di una gestione del match basata sul dialogo e sulla prevenzione piuttosto che sulla punizione.
IL CASO DAHOUD, RISCHIO SU DE KETELAERE - L'unico vero episodio da moviola arriva al minuto 31 e riguarda l'area di rigore tedesca. Dahoud entra in modo scomposto nel tentativo di fermare De Ketelaere: l'intervento è al limite e il rischio di contatto da rigore è altissimo. Il difensore dell'Eintracht, tuttavia, riesce a frenare la sua corsa appena in tempo, evitando l'impatto pieno che avrebbe costretto l'arbitro (o il VAR) a intervenire. Kavanagh, ben posizionato, lascia correre giudicando l'intervento non falloso.
NERVI TESI MA GESTITI, IL DUELLO KNAUFF-HIEN - L'unico momento in cui la temperatura è salita sopra il livello di guardia si è verificato nelle fasi iniziali, con un contatto duro a centrocampo tra Knauff e Hien. Ne è scaturito un accenno di rissa con scintille tra i due, ma anche in questo caso il direttore di gara ha scelto la via della diplomazia: richiamo verbale deciso a entrambi, niente sanzioni e animi che si sono subito raffreddati.
GOL REGOLARI, NULLA DA SEGNALARE - Gestione serena anche in occasione delle reti. Sul gol che ha sbloccato il match, la posizione di partenza di Lookman è stata verificata: il nigeriano scatta in posizione regolare prima di rifinire in rete, convalidando la decisione del campo senza bisogno di lunghe revisioni.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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