Si potrebbe obiettare che il Bayern Monaco ha faticato più dell’Atalanta per battere il Borussia Dortmund, ma avrete sicuramente già sentito che ogni partita fa storia a sé e che il calcio è bello perché ogni volta si riparte da zero. Luoghi comuni a parte, questo era il match che poteva fornire una svolta definitiva alla Bundesliga e il Bayern Monaco, prossimo rivale dell’Atalanta in Champions League, non l’ha sbagliato. Con questo 3-2, il vantaggio sui gialloneri secondi in classifica si allarga a undici punti e la conseguenza immediata sarà un impegno europeo senza i pensieri del campionato. L’altro insegnamento che deriva dal Klassiker è questo: il Bayern Monaco non è perfetto, ma riesce a rimediare alle sue sbavature anche in un ambiente ostile come il tempio del Borussia Dortmund, riempito al solito da 81.365 spettatori.

IN CORSA - Quando mancano dieci turni alla fine - scrive La Gazzetta dello Sport -, la fuga verso il 35° titolo nazionale è senza avversari. Il Bayern Monaco è poi in corsa per il Triple, visto che nella coppa nazionale affronterà in semifinale il Leverkusen. Il Borussia Dortmund è invece fuori da tutto, gli rimane il posto in Champions come ultimo obiettivo stagionale. Avanti con Nico Schlotterbeck di testa (quarto suo gol stagionale), il Borussia Dortmund non ha saputo tenere il campo nella ripresa, facendosi riprendere da una doppietta di Harry Kane: l’inglese prima sfrutta un assist di Gnabry ispirato da Kimmich, poi infila Kobel su rigore dopo un fallo ingenuo di Schlotterbeck su Stanisic. La quota gol del centravanti è da primato: 30 centri in 24 gare di campionato, 45 totali in 37 stagionali con il club. Per la quarta gara consecutiva segna una doppietta, il record in Bundesliga di Robert Lewandowski (41 reti) può essere battuto. Il Borussia Dortmund non batte i rivali in casa da novembre 2018, però riesce a riprendersi dal doppio colpo dell’inglese, pareggiando all’83’ con una girata di Daniel Svensson, capace di sfruttare un’altra amnesia della difesa bavarese. Tutto finito? No, anche se mantenere 8 lunghezze di vantaggio sarebbe già un’ipoteca sul Meisterschale. Ma il Bayern Monaco non fa mai calcoli. Da un cross di Michael Olise respinto, il più svelto sulla palla che esce è Joshua Kimmich: al volo di sinistro non perdona.

TUTTO O NIENTE - «Era una partita da tutto o niente, nessuno ci può accusare di non aver dato il massimo. Ma alla fine non ha girato per il verso giusto per noi» ha detto Schlotterbeck alla fine. «Sapevamo quanto era significativo un successo qui, ma adesso non ci rilasseremo» ha avvertito Jonathan Tah, difensore del Bayern Monaco. L’entrata di Jamal Musiala al posto di Serge Gnabry dopo il pareggio di Kane ha dato più effervescenza alla manovra del Bayern Monaco, ma la qualità della rosa dei rossi anche in questo caso fa sembrare non all’altezza i rivali di sempre. «Adesso dipende solo da noi, non dobbiamo mollare» ha spiegato Kimmich, come sempre fra i migliori. L’Atalanta sa cosa la attende: «Noi viaggiamo sempre con l’acceleratore al massimo», ha chiuso Vincent Kompany, vicino al secondo titolo consecutivo. Ma il Bayern Monaco mira anche alla Champions.

BORUSSIA DORTMUND-BAYERN 2-3 (p.t. 1-0)
26’ Schlotterbeck (BD), 54’ Kane (B), 70’ rig. Kane (B), 83’ Svensson (BD), 87’ Kimmich (B)

BORUSSIA DORTMUND (3-4-2-1)
Kobel; Can (50’ Bensebaini), Anton, Schlotterbeck; Couto, Sabitzer, Nmecha (75’ Bellingham), Svensson; Beier (75’ Inacio), Adeyemi (75’ Brandt); Fabio Silva (67’ Guirassy).
A disp. Meyer, Ozcan, Kabar, Reggiani.
All. Kovac.

BAYERN (4-2-3-1)
Urbig; Stanisic, Upamecano, Tah, Laimer (90’ Bischof); Pavlovic, Kimmich (92’ Goretzka); Olise (92’ Kim), Gnabry (72’ Musiala), Luis Diaz; Kane.
A disp. Bärtl, Ullreich, Karl, Jackson, Guerreiro.
All. Kompany.

Arbitro Jablonski.

Note Spettatori 81.365. Ammoniti: Schlotterbeck (BD).

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Sezione: Champions League / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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