L’Atalanta è davanti a un bivio storico, un crocevia di quelli che possono segnare una generazione intera. Dopo aver sfiorato sogni proibiti con Gasperini, Bergamo potrebbe presto trovarsi ad affrontare il giorno più temuto: quello del possibile addio del suo profeta. E allora, inevitabile chiedersi se e come l’Atalanta possa sopravvivere senza la guida di un tecnico che negli ultimi anni è stato molto più di un semplice allenatore.
Massimo Marianella, storico telecronista e fine conoscitore del calcio europeo, ha toccato un punto nevralgico: «Non basta scegliere Gasperini, bisogna saperlo proteggere e gestire». Parole che suonano come un avvertimento, ma anche come una rassicurazione. Perché se è vero che Gasperini ha rivoluzionato la Dea, è altrettanto vero che dietro al successo nerazzurro c'è una società che ha sempre saputo guardare oltre le persone.
La famiglia Percassi non è solo il pilastro economico del club, ma ne rappresenta la bussola morale e strategica. Luca Percassi, che Marianella ricorda come ragazzo umile e determinato ai tempi del Chelsea, incarna alla perfezione lo spirito che ha reso l’Atalanta un esempio da seguire. Non importa quanto grande sia la figura che lascia, perché il vero segreto di questa squadra risiede nella sua identità. Un'identità che non si sgretola al primo addio, ma che anzi si rafforza ogni volta che qualcuno decide di salutare.
Certo, sostituire Gasperini non sarà semplice: significa sostituire un visionario che ha trasformato buoni giocatori in stelle internazionali, valorizzandoli sul campo e nel mercato con plusvalenze importantissime. Lookman ne è l’ennesimo esempio, e prima di lui c'è stato Højlund. Tutti talenti che a Bergamo hanno trovato il proprio massimo splendore, difficilmente replicabile altrove. Eppure, il club è sempre riuscito non solo a rimpiazzare i partenti, ma a migliorarsi continuamente, spostando sempre più in alto la propria asticella.
Guardando avanti, resta una domanda aperta: meglio una rottura netta o una continuità ideale dopo Gasperini? La risposta è meno scontata di quanto sembri, perché non sempre la fedeltà a un metodo o a un'idea tattica è sinonimo di successo. L'Atalanta dovrà scegliere, sapendo però di poter contare su una base solida fatta di idee chiare, struttura robusta e capacità di innovazione.
La differenza tra l’Atalanta e tante altre realtà è proprio questa: a Bergamo non si dipende mai da una singola figura, per quanto grande sia. Si dipende da un progetto, da una visione che sa rinnovarsi e adattarsi. Gasperini è stato l'architetto ideale, ma il cantiere Dea continuerà a crescere anche dopo di lui.
Altre notizie - Esclusive TA
Altre notizie
- 01:45 Atalanta-Cagliari la più lunga: 66'54'' di tempo effettivo
- 01:15 Autunno, tempo di ricarica: l'ozonoterapia GAE da New Genesis. Ultimi posti per oggi, promo-prova a 100 €
- 01:01 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Temelin: "Prima o poi una possibilità a Carnesecchi bisognerà darla, Bernasconi predestinato! Su Scalvini..."
- 01:00 Nations League, il punto dopo la 2ª giornata: l’Italia si rialza a Bursa, venerdì l’esame Francia a Saint-Denis
- 00:50 Il City colpevole di 80 accuse: resta da stabilire la sanzione
- 00:44 Atalanta-Pafos, biglietti dal 1° ottobre: curve a 20 euro
- 00:44 ZingoniaGaetano ed Éderson incontrano i tifosi: venerdì all'Atalanta Store
- 00:30 ZingoniaLa Dea riparte con l'Under 23: prima seduta a Zingonia, oggi si replica
- 00:20 Under 20 ko con la Germania: Idele e Mirra nella ripresa
- 00:15 Elmas capitano, ma la Macedonia cade a Lubiana: quinta gara senza gol
- 00:15 Kessie titolare, la Costa d'Avorio fa sei punti: 2-0 alla Somalia
- 00:10 Pašalić entra a Siviglia, la Spagna di Yamal travolge la Croazia
- 00:00 Zauri e Bergamo: "Arrivai a 12 anni e piangevo tutti i giorni"
- 00:00 Ultim'oraRaspadori lascia la Nazionale e torna all'Atalanta
- 22:52 U23: minuti per Idele e Mirra con l'Italia U20
- 19:30 Van Dijk si propone al Barcellona, Flick pensa a Bastoni
- 19:00 Juve e Milan guardano al Barcellona: piace un terzino in uscita
- 18:00 Empoli, divorzio con Pagliuca. Va a Carrara e in azzurro...
- 17:30 Atalanta, quanto vale davvero la rosa
- 17:00 UfficialeGilardino è il nuovo allenatore del parma
- 16:30 Darmian, possibile ritorno in serie a
- 16:00 Zaniolo, un mese di stop. Ecco le ultime
- 15:00 La sosta cambia verso
- 14:40 Gilardino, ufficiale la separazione dal Pisa: ora lo aspetta il Parma
- 14:30 Carrarese, esonerato Cioffi, in arrivo Pagliuca. E ad Empoli...
- 14:15 Del Piero presidente della Juventus? La suggestione corre sui social
- 14:00 Kayode, i fratelli Esposito e la nuova Italia di Mancini
- 13:45 La rivincita di Bastoni: dal rosso a Zenica al gol a Bursa
- 13:15 Fifa contro Uefa, è scontro sul progetto Infantino
- 13:00 San Siro, i seggiolini potrebbero essere ceduti agli abbonati
- 12:45 Cagliari, Deiola operato al menisco: stop di circa un mese
- 12:30 TuttoAtalanta.com - La Dea fuori da Bergamo: prestiti, ex e memoria nerazzurra
- 12:15 Oggi Spagna-Croazia: Pašalić sfida a Valencia i campioni del mondo
- 12:00 Euro 2032, il nuovo stadio della Roma entra nella corsa
- 11:45 Italia, Galli nuovo capo delegazione dell’Under 18
- 11:30 L'Italia giovane di Bursa e la concorrenza per gli atalantini
- 11:15 Italia, Mancini dopo Bursa: "Felice per i ragazzi, se lo meritavano"
- 11:00 Scalvini, il futuro capitano dell’Atalanta
- 10:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giulia Mazzoleni: "Conference? L'Atalanta può riportare un altro trofeo a Bergamo. Su Palestra e CdK..."
- 10:45 Kessie ed Elmas, oggi il secondo turno: Somalia e Slovenia
- 10:30 Scamacca, i primi minuti della sosta con Mancini a Bursa
- 10:30 Esclusiva TATuttoAtalanta cambia passo: i nuovi appuntamenti della redazione
- 10:15 Paolo Bianco, la sfida del bis: "Pisa è il posto giusto"
- 10:00 Samardžić, due panchine e zero minuti: la sosta che non parte
- 09:45 Primavera, Pedretti titolare nel 3-0 dell'Italia Under 19
- 09:30 Primavera, Cojocariu chiude il torneo con la Romania Under 19
- 09:15 Koopmeiners, la Juventus apre all'addio: tre mesi per la svolta
- 09:00 Esclusiva TABursa, cambiare si può
- 08:45 Il girone dell'Italia verso Parigi: Francia prima, azzurri appaiati al Belgio
- 08:45 Idele e Mirra contro la Germania, Obrić debutta con la Slovenia Under 21
