La vittoria di Bursa non ha solo rilanciato l'Italia, ha anche ridisegnato la concorrenza. Mancini ha cambiato otto giocatori rispetto al Belgio e tre esordienti, Kayode, Sebastiano Esposito e Ruggeri, hanno risposto con prestazioni convincenti. Per gli atalantini la notizia ha due facce: da una parte la conferma del loro valore, dall'altra una Nazionale in cui ogni maglia sarà più contesa.

L'ATTACCO - Raspadori ha giocato un gran primo tempo da regista offensivo, ma al suo fianco i fratelli Esposito hanno mostrato un'intesa che il ct difficilmente ignorerà. Sebastiano ha giocato sulla sinistra, Pio al centro con un gol e un assist. Per Scamacca, entrato nel finale, la strada verso una maglia da titolare passa dalla concorrenza con un centravanti che segna quasi sempre. Sulla fascia resta in corsa anche Daniel Maldini, rimasto a Coverciano.

LA DIFESA - Scalvini ha convinto accanto a Bastoni, ma a Parigi rientreranno Gianluca Mancini e Coppola, e Kayode si è preso la fascia destra. La difesa della Francia sarà il banco di prova per capire chi il ct considera titolare.

IL RIFLESSO SULLA DEA - La concorrenza in Nazionale può fare bene anche a Bergamo. Giocatori abituati a guadagnarsi il posto ogni settimana tornano a Zingonia con motivazioni diverse, in una squadra che sta vivendo il cambio di pelle che costa caro. Anche lì la concorrenza è aperta, come dimostra il caso di Rowe, arrivato dal Bologna dopo la situazione raccontata ne la verità di Giovanni Sartori.

Tre esordienti promossi e due fratelli decisivi: la nuova Italia alza l'asticella anche per i nerazzurri.

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Sezione: Italia / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 11:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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