Un altro gol, un'altra conferma. Francesco Pio Esposito ha timbrato ancora il cartellino con la Nazionale, salendo a sei reti in undici partite con la maglia azzurra. Una media realizzativa di assoluto rilievo, resa ancora più significativa dall'età del centravanti dell'Inter, classe 2005.

PIÙ DI UN GOL - Ridurre la sua serata alla sola marcatura, però, sarebbe un errore. La presenza del numero 7 azzurro offre all'Italia una doppia opzione di gioco: la costruzione palla a terra e la soluzione diretta sul lancio lungo. L'attaccante ha mostrato ancora una volta una spiccata capacità di dialogare con i compagni e di interpretare i diversi momenti della gara, scegliendo con intelligenza quando proteggere il pallone per accompagnare la salita della squadra e quando invece giocarlo di prima per accelerare la manovra.

UN VETERANO A VENT'ANNI - La maturità mostrata in campo è quella di un giocatore esperto, nonostante la carta d'identità dica altro. Parte del merito va anche a chi ha creduto in lui senza tentennamenti: Cristian Chivu lo ha lanciato fin da subito, contribuendo a una crescita che oggi si riflette anche in Nazionale.

IL PRECEDENTE DI MEAZZA - I numeri, poi, parlano da soli. Esposito è appena il secondo calciatore capace di superare quota cinque gol con l'Italia prima dei 21 anni: prima di lui ci era riuscito soltanto Giuseppe Meazza, arrivato a undici. In azzurro il giovane centravanti viaggia a una media di una rete ogni 101 minuti circa, un ritmo da bomber consumato.

IL PIÙ FORTE DEL RUOLO? - Alla luce di quanto mostrato tra club e Nazionale, la domanda sorge spontanea: tra gli attaccanti a disposizione del commissario tecnico, può essere considerato oggi il riferimento principale? Un interrogativo che Roberto Mancini sembra già aver cominciato a risolvere sul campo.

Sei gol in undici partite e una personalità da leader: l'Italia ha trovato il suo centravanti del futuro, e forse anche del presente.

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Sezione: I numeri / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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