Un'analisi lucida, senza cercare scuse. Vincenzo Montella, commissario tecnico della Turchia, ha commentato ai microfoni di Sky Sport la pesante sconfitta casalinga per 4-1 contro l'Italia, arrivata nella seconda giornata della nuova edizione di Nations League. E il punto di partenza è un'autocritica netta: «I primi 30 minuti sono da dimenticare, non c'eravamo a livello mentale».

IL SALTO DI LIVELLO - Il tecnico campano allarga subito il discorso al percorso della sua nazionale, che fatica a reggere il ritmo dell'élite: «Per giocare a questi livelli ogni tre giorni ci vuole altro». Un gap che si spiega anche con la rapidità della scalata nelle leghe della competizione: «Due anni fa eravamo in C, anno scorso abbiamo vinto la B e dobbiamo crescere». Da qui la lettura costruttiva della serata: «Per me sono lezioni importanti».

LA DIFFERENZA NELL'APPROCCIO - Sulla superiorità mostrata dagli Azzurri, Montella non ha dubbi e individua nella testa, prima che nelle gambe, la chiave della partita: «Nell'approccio sicuramente. Erano più pronti mentalmente». Una disparità che si è tradotta anche sul piano fisico, come spiega l'allenatore: «Quando non corri coordinato corri di più e perdi convinzione». È mancata, in sostanza, quella compattezza che permette di soffrire senza disunirsi.

I FISCHI DEL PUBBLICO - Il passaggio più delicato riguarda la contestazione andata in scena sugli spalti, con cori rivolti anche alla panchina. Il ct sposta l'attenzione sui suoi giocatori, bersagliati già dopo il vantaggio avversario: «Hanno fischiato anche i ragazzi dopo l'1-0 e non se lo meritavano». Una reazione che l'ha sorpreso, dopo un clima iniziale di tutt'altro segno: «Non me li aspettavo, soprattutto per quanto fatto dalla squadra nei 3 anni».

Una serata amara per la Turchia, che dovrà ripartire da qui. Mentre gli Azzurri nella nuova edizione della competizione hanno trovato la vittoria che cercavano.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Nations League / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 23:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture