L’Atalanta 2026/27 si presenta con un volto profondamente rinnovato, a partire dalla panchina, affidata a Maurizio Sarri. Nel corso del mercato sono arrivati diversi nuovi giocatori, tra cui Gianluca Gaetano, Thomas Kristensen, Eljif Elmas, Franck Kessié e Jonathan Rowe.

Proprio il riscatto di Rowe rappresenta una delle operazioni più importanti dell’estate per Percassi e Giuntoli. Le formule utilizzate per i diversi trasferimenti sono state differenti e contribuiscono a delineare il nuovo progetto della Dea.

IL VALORE DELLA ROSA - Secondo le valutazioni di Transfermarkt, l’organico dell’Atalanta ha un valore complessivo di circa 449 milioni di euro.

In cima alla graduatoria interna c’è Ederson, valutato 40 milioni. Alle sue spalle figurano Giorgio Scalvini, con una stima di 38 milioni, e Charles De Ketelaere, valutato 35 milioni. I tre giocatori raggiungono complessivamente una valutazione di 113 milioni di euro, vale a dire circa un quarto del valore totale della rosa secondo il portale.

QUANTO È COSTATA LA ROSA - Considerando le cifre ricostruibili delle varie operazioni, la spesa complessiva sostenuta dall’Atalanta arriva invece a circa 281 milioni di euro. Per i calciatori arrivati in prestito nella stagione 2026/27 viene considerato esclusivamente il costo dell’operazione, senza includere gli eventuali riscatti futuri. Tra gli investimenti più significativi figurano Scamacca, De Ketelaere, Krstovic e Kossounou, con operazioni che si aggirano intorno ai 25 milioni di euro ciascuna, considerando le quote fisse e, quando presenti, i precedenti prestiti onerosi.

GLI ALTRI INVESTIMENTI - Subito dietro troviamo Bellanova, per un investimento complessivo vicino ai 24 milioni di euro, mentre Raspadori si attesta intorno ai 22 milioni. Per Ederson, invece, il bilancio dell’Atalanta indica un costo d’acquisto di circa 21,84 milioni di euro.

LE OPERAZIONI DELL’ESTATE - Le modalità con cui sono state strutturate alcune operazioni dell’ultima sessione di mercato incidono in maniera significativa sul calcolo finale.

Per Jonathan Rowe, ad esempio, viene considerato al momento un costo di 5 milioni di euro. L’accordo con il Bologna prevede però un obbligo di riscatto fissato a 30 milioni, oltre a 5 milioni di bonus. Per Elmas sono stati invece conteggiati i 2 milioni relativi al prestito, mentre il diritto di riscatto è stato fissato a 11 milioni. Diverso il caso di Kristensen: il suo riscatto è obbligatorio e ammonta a 22 milioni di euro, ma questa cifra non è stata ancora inserita nel calcolo della spesa complessiva.

LA DIFFERENZA TRA VALORE E SPESA - Mettendo a confronto i due dati, i 449 milioni di valutazione della rosa secondo Transfermarkt superano di circa 168 milioni i 281 milioni di spesa ricostruita attraverso questi criteri.

Si tratta di una differenza significativa, anche se il margine potrebbe ridursi nel corso della stagione in funzione dell’andamento dei giocatori, dei risultati e dell’evoluzione delle diverse operazioni di mercato.

Sezione: Altre news / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 17:30 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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