L'estate del calcio giovanile bergamasco riparte da una serata speciale. Lunedì 22 giugno, nel salone delle feste dell'Hotel Bigio di San Pellegrino Terme, il Comitato Coppa Angelo Quarenghi alzerà il sipario sui tornei estivi e consegnerà il tradizionale premio Angelo Quarenghi all'Uomo di Sport, riconoscimento riservato a un nome di prestigio che ha fatto la storia del calcio italiano e internazionale.

IL GRAN GALÀ - La serata, su invito, prenderà il via alle 20.30 con un Gran Galà che riunirà personalità di primo piano del mondo dello sport, e non soltanto del calcio. Resta top secret l'identità del premiato di quest'anno, che verrà svelata unicamente nel corso dell'evento. Lo scorso anno il riconoscimento era andato a Giuseppe Bergomi.

LE RADICI DEL PREMIO - Premio e torneo sono dedicati alla memoria del dottor Angiolino Quarenghi, medico della Grande Inter di Helenio Herrera e artefice della scelta di San Pellegrino come sede dei ritiri estivi. Dal 1961 al 1977, insieme ad altri colleghi, Quarenghi anticipò di fatto la storia e i metodi della moderna medicina sportiva.

L'ESTATE DEI TORNEI - Confermata anche la consueta rassegna giovanile. Si parte il 21 e 22 agosto con la quinta Coppa Alfredo Calligaris Under 17, dedicata al “padre” dei preparatori atletici; il 26 agosto, con la tradizionale sfilata serale, scatta la manifestazione “Regina”, la Coppa Angelo Quarenghi (Under 14 maschile e Under 15 femminile), in programma fino al 30. Il 4 e 5 settembre tocca all'Under 13 in memoria di mister Emiliano Mondonico, mentre il 5 settembre cala il sipario il settimo Torneo Dream Cup, riservato ai ragazzi della quarta categoria, ovvero i giocatori con disabilità. Una rassegna che celebra il calcio dei più giovani, lo stesso che a Bergamo ha reso celebre il vivaio simbolo del calcio nerazzurro.

L'ALBO D'ORO E IL FILO NERAZZURRO - La storia del premio, nato nel 2006, parla anche molto atalantino. Tra i nomi che lo hanno ricevuto spiccano Mino Favini, il “Mago” del vivaio nerazzurro recentemente scomparso, la coppia Gian Piero Gasperini-Antonio Percassi, premiata per lo straordinario lavoro con l'Atalanta, e la leggenda Glenn Strömberg, insignito nel 2024. Ma l'elenco completo è una galleria di prestigio: dal telecronista Bruno Pizzul, che inaugurò il riconoscimento, ad Alfredo Calligaris, e poi Ivan Gotti, Marcello Lippi, David Messina, José Manuel Ballesteros, Emiliano Mondonico, Mario Corso, Luisito Suárez e Roberto Donadoni, fino ad Adriano Galliani (2019), alla prima donna premiata Milena Bertolini (2021), a Renzo Ulivieri (2022) e Demetrio Albertini (2023).

Un appuntamento che intreccia memoria e futuro, e che riporta al centro i valori e le leggende che hanno fatto grande l'Atalanta e tutto il calcio bergamasco.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Giovanili / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 21:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture