I numeri non mentono e raccontano di un'Atalanta completamente trasformata nello spirito e nei risultati. La cura di Raffaele Palladino sta dando i suoi frutti, restituendo una squadra cinica e solida, capace di invertire drasticamente la rotta rispetto a una prima parte di stagione complicata. Il filotto recente parla chiaro: tre vittorie consecutive in campionato, un tris di successi pesanti ottenuti contro Roma, Bologna e Torino che ha ridato ossigeno alla classifica e morale all'ambiente.

LA SVOLTA NUMERICA - Il dato che meglio fotografa il cambio di marcia è il confronto con il recente passato. Nelle ultime tre uscite, la Dea ha raccolto tante vittorie quante ne aveva messe insieme nelle precedenti tredici partite del torneo. In quel lungo lasso di tempo, infatti, i nerazzurri avevano viaggiato a singhiozzo, collezionando tre successi, cinque pareggi e ben cinque sconfitte. Oggi la musica è cambiata: la squadra ha ritrovato continuità e quella "fame" di punti che sembrava smarrita.

DIFESA DI FERRO E CACCIA AL RECORD - Ma c'è un altro aspetto che rende queste vittorie ancora più significative: la solidità difensiva. Tutti e tre i successi della striscia attuale sono arrivati mantenendo la porta inviolata (clean sheet). Un dettaglio non da poco, che pone l'Atalanta di fronte a un appuntamento con la storia. Mai, nella sua lunga avventura in Serie A, la formazione bergamasca è riuscita a vincere quattro partite consecutive senza subire alcun gol. La prossima sfida, dunque, non varrà solo per la classifica, ma per infrangere un tabù statistico che resiste da sempre.

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Sezione: I numeri / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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