Davide Zappacosta non nasconde la delusione ma predica equilibrio. L'esterno dell'Atalanta, intervenuto ai microfoni di DAZN dopo l'amara sconfitta contro la Juventus, analizza una serata dominata sul piano del gioco ma avara di punti. Nelle sue parole traspare il rammarico per l'occasione sfumata di agganciare il treno per l'Europa, ma anche la grinta di chi è già proiettato verso i decisivi impegni contro la Roma in campionato e la Lazio in Coppa Italia. Sfide da dentro o fuori che esaltano il numero 77, pronto a battagliare in un finale di stagione dove, classifica alla mano, tutto è ancora clamorosamente in gioco. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

Davide, è difficile trovare le cose che non sono andate stasera, al netto ovviamente del risultato che è negativo. Ti sei dato una spiegazione a questo epilogo e su cosa si poteva fare meglio? Forse, come diceva anche il mister, bisognava essere un pochino più ordinati negli ultimi venti minuti, anche se parliamo di dettagli.
«Sì, c'è tantissimo rammarico. Ascoltavo prima le analisi in studio e sono abbastanza d'accordo sul fatto che il calcio, a volte, ti dà qualcosina in più e altre volte ti toglie. Bisogna anche saper accettare queste serate storte. Ovviamente il rammarico è enorme perché l'avevamo preparata molto bene, avevamo una gran voglia di vincerla per riattaccarci al gruppone che sta lì davanti e per avere magari qualche possibilità in più di lottare per l'Europa. Però, come ho detto diverse volte, in questi momenti ci vuole equilibrio. Adesso volteremo sicuramente pagina e affronteremo queste ultime partite dando il massimo. Il campionato non è ancora finito, sappiamo che nel calcio può succedere letteralmente di tutto e noi ce la metteremo tutta fino alla fine».

Voltare pagina, però, significa tuffarsi immediatamente in un percorso fatto di sfide importantissime. All'orizzonte c'è la Roma per un altro scontro diretto in campionato, ma soprattutto ci sarà la Lazio per proseguire il cammino in Coppa Italia. Arrivano subito due sfide quasi da dentro o fuori.
«Sono pienamente d'accordo, ma noi dobbiamo pensare esclusivamente a noi stessi e non agli avversari. Quest'anno abbiamo perso tantissimi punti preziosi affrontando formazioni contro le quali, sulla carta, si pensava di poter vincere più facilmente. Quindi, dico che ben vengano questi scontri diretti: sono bellissimi da giocare. Abbiamo un'assoluta voglia di confrontarci con tutte queste squadre di vertice, non vediamo l'ora di scendere in campo per queste partite. Sono sfide affascinanti e ce le giocheremo a viso aperto».

Maturità e voglia di riscatto. Zappacosta suona la carica per il gruppo, trasformando l'amarezza per la sconfitta in benzina per l'infuocato rush finale. Il calendario non concede sconti, ma la Dea è pronta a rispondere presente.

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Sezione: Interviste / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 00:15
Autore: Daniele Luongo
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