È iniziata ufficialmente la nuova avventura di Marco Brescianini lontano da Bergamo. Una giornata intensa per il centrocampista classe 2000, che in mattinata ha completato l'iter delle visite mediche e dei test fisici al Viola Park, per poi apporre la firma sul contratto che lo legherà alla Fiorentina fino al 30 giugno 2026. L'operazione, definita con l'Atalanta sulla base del prestito con diritto di riscatto (che diventerà obbligo in caso di salvezza), proietta il giocatore in una nuova sfida: risollevare i toscani dal penultimo posto in classifica.

LA SCELTA - Dopo le foto di rito con la nuova maglia, l'ex nerazzurro ha spiegato i motivi del suo trasferimento, non nascondendo l'emozione per la chiamata di un club storico: «Quando ti chiama una squadra come la Fiorentina è difficile dire di no. Sta attraversando un momento un po' così, ma grazie anche ai tifosi che vogliono vedere questa squadra sempre più in alto ci sono buoni presupposti per far bene sia a livello personale che di squadra. Questa è una società con una storia incredibile, spero di ripagare la fiducia e metterò in campo tutta l'energia che posso».

SUBITO FEELING CON VANOLI - Brescianini si è mostrato subito pronto, sia fisicamente che mentalmente, e ha raccontato il primo impatto con il tecnico Paolo Vanoli: «Sto benissimo, non vedo l'ora di mettermi in gioco. Ho avuto subito un colloquio con il mister, è stato molto piacevole e l'ho trovato molto carico, quindi speriamo adesso di fare bene e dare una bella svolta alla stagione. Ce la metterò tutta, metterò la mia professionalità e il mio impegno, suderò la maglia fino all'ultima goccia di sudore».

© Riproduzione Riservata

Sezione: L'angolo degli ex / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 20:17
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture
Print