Esce sconfitto nel punteggio ma non nello spirito. Paolo Vanoli si presenta ai microfoni di Sky Sport con la lucidità di chi sa di dover gestire una situazione esplosiva, aggravata dal 2-0 subito per mano dell'Atalanta. Il tecnico della Fiorentina non cerca alibi tecnici, ma sposta il focus sul blocco psicologico che sta attanagliando la sua squadra, incapace di reagire alle avversità e condizionata da una classifica che fa tremare le gambe. Tra la difesa d'ufficio per il caso Dzeko e l'analisi di una gara decisa dagli episodi, l'allenatore traccia la via per la salvezza: trasformare la paura in rabbia.

L'ANALISI DEL MATCH, TIMORI E RIMPIANTI - La lettura della partita lascia l'amaro in bocca ai toscani. «Vanno guardate le cose positive», esordisce Vanoli. «Potevamo andare in vantaggio noi, poi abbiamo preso gol su un cross beffardo. È vero, nei primi 20 minuti siamo stati timorosi e De Gea ci ha tenuto a galla, ma alla distanza siamo usciti fuori nonostante la stanchezza della coppa». Sulla polemica legata a Dzeko, il tecnico chiude il caso: «Il confronto con i tifosi era per le sue parole, noi li ringraziamo perché ci sostengono sempre. Da quando sono qui, dico sempre la verità ai ragazzi».

IL NODO MENTALE, OBIETTIVI RIBALTATI - Il cuore del problema, però, è nella testa. Vanoli tocca un tasto dolente: la discrepanza tra le aspettative estive e la realtà attuale. «Ho già vissuto situazioni simili. Quando le aspettative iniziali sono alte, è difficilissimo far cambiare obiettivo in corsa a giocatori che avevano ambizioni diverse». La diagnosi è chiara: «L'aspetto mentale è decisivo, a volte giochiamo con paura. Anche in Coppa non siamo stati fortunati, ma devo riuscire a liberare la testa a questo gruppo che sta lavorando tanto. I frutti arriveranno».

ATTACCO SPUNTATO E LA PROMESSA DI RABBIA - Infine, un commento sulla sterilità offensiva della coppia Kean-Piccoli, che anche a Bergamo ha sciupato le chance avute. «Hanno avuto occasioni, dobbiamo diventare più cinici sotto porta». La chiosa è una promessa di battaglia in vista del prossimo scontro salvezza: «A dicembre iniziano le gare vere. Affronteremo il Sassuolo con la rabbia di una squadra che sa di essere in fondo alla classifica».

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Sezione: L'avversario / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 20:49
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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