L'Atalanta si prepara a vivere una delle notti più affascinanti e complesse della sua storia europea recente, ma dal quartier generale del Bayern Monaco arrivano segnali contrastanti che rimescolano le carte della vigilia. Vincent Kompany si presenterà alla New Balance Arena con un attacco atomico ritrovato a pieno regime, dovendo però rinunciare al suo carismatico leader difensivo in una sfida che non ammette il minimo margine di errore.

LA TEGOLA TRA I PALI - Il vero colpo di scena in vista del match d'andata degli ottavi di finale riguarda la porta tedesca. Il capitano Manuel Neuer è costretto al forfait a causa di una fastidiosa lesione al polpaccio, un infortunio che mette a forte rischio anche la sua presenza per la decisiva gara di ritorno in Germania. A difendere i pali della corazzata bavarese ci sarà dunque Jonas Urbig, promettente estremo difensore classe 2003, ormai designato a tutti gli effetti come il naturale erede del monumentale numero uno. A fargli compagnia in infermeria resta anche il difensore giapponese Hiroki Ito.

IL RITORNO DEL CENTRAVANTI - Se la retroguardia perde la sua colonna, il reparto offensivo ritrova la sua arma di distruzione di massa. L'ansia per le condizioni di Harry Kane è definitivamente evaporata: l'attaccante, capace di mettere a referto l'impressionante cifra di 45 reti in 37 apparizioni stagionali, è tornato a sudare regolarmente in gruppo sui campi di Säbener Strasse. La sua esclusione nel match di venerdì sera contro il Borussia Mönchengladbach si è rivelata una saggia e calcolata mossa precauzionale per smaltire la contusione al polpaccio incassata nove giorni prima nella tana del Borussia Dortmund. L'inglese è abile, arruolabile e pronto a caricarsi la squadra sulle spalle.

IL RECUPERO SULLA CORSIA - Le buone notizie per l'allenatore belga si estendono anche alle corsie esterne, dove si registra il fondamentale rientro di Alphonso Davies. Il pendolino canadese ha lavorato a pieno ritmo con i compagni, archiviando definitivamente la lesione muscolare alla coscia patita lo scorso 21 febbraio nel match contro l'Eintracht. Un sospiro di sollievo enorme per l'esterno, che si era da poco lasciato alle spalle l'incubo di un calvario lungo un anno per la rottura del legamento crociato.

La scacchiera è ormai pronta e i pezzi da novanta stanno ultimando il riscaldamento. Per i ragazzi di mister Palladino si prospetta un esame di maturità assoluto: per arginare la forza d'urto di una corazzata ferita ma letale come quella bavarese, servirà la partita perfetta, gettando in campo cuore, tattica e polmoni.

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Sezione: L'avversario / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 13:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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