La partita del girone B di Eccellenza Sicilia tra il Vittoria e la Polisportiva Gioiosa si è trasformata in un lampo in un evento più unico che raro. Quello che sulla carta doveva essere un normalissimo incontro di campionato ha infatti assunto i contorni di un episodio surreale, capace di riscrivere i limiti temporali di una gara ufficiale e di entrare di diritto negli annali della categoria.

IN SETTE CONTRO UNDICI - Il seme del caos è stato piantato ancor prima del fischio d'inizio. La compagine ospite, la Polisportiva Gioiosa, si è presentata sul terreno di gioco schierando solamente sette giocatori effettivi, ovvero il numero minimo consentito in extremis dal regolamento calcistico per poter disputare regolarmente una partita ufficiale senza incorrere in sanzioni o sconfitte a tavolino a priori.

L'INFORTUNIO E IL FISCHIO FINALE - La situazione, già di per sé estrema, è precipitata nel giro di una manciata di secondi dall'avvio del match. Purtroppo, dopo appena un minuto di gioco, uno dei giocatori della squadra ospite ha subito un infortunio che gli ha impedito di proseguire, riducendo di fatto la sua squadra a soli sei uomini in campo. A quel punto, il direttore di gara non ha potuto fare altro che prendere atto della situazione e applicare alla lettera il regolamento: con meno di sette giocatori sul terreno di gioco per una delle due fazioni, la partita non può proseguire. Il fischio di fine incontro è arrivato così in maniera fulminea, decretando la chiusura anticipata e incredibile della contesa.

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Sezione: Dilettanti / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 13:17
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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