Il conto alla rovescia per l'attesissimo incrocio di Champions League tra l'Atalanta e il Bayern Monaco è ormai agli sgoccioli. A caricare l'ambiente bavarese a poche ore dal fischio d'inizio della New Balance Arena ci ha pensato Michael Olise, talentuoso centrocampista classe 2001, che ai canali ufficiali del club tedesco ha tracciato la rotta per tentare l'assalto alla formazione orobica.

IL RISPETTO PER L'AVVERSARIO - Il fuoriclasse transalpino non nasconde le insidie della trasferta lombarda, pur mantenendo intatta l'arroganza sportiva tipica dei campioni di Germania. Riconoscendo i meriti della truppa nerazzurra, Olise ha dettato la linea da seguire senza mezzi termini: «Se sono arrivati fino a questo punto nevralgico della Champions League, significa che sono inevitabilmente un'ottima squadra. Da parte nostra dovremo essere al massimo delle nostre potenzialità e poi, semplicemente, vincere».

IL FATTORE ALLIANZ ARENA E I CALCOLI - La strategia del Bayern Monaco si basa anche su una solida certezza logistica: poter disputare i decisivi novanta minuti di ritorno tra le mura amiche. Un vantaggio psicologico e ambientale che il classe 2001 ritiene fondamentale nell'economia del doppio confronto: «Giocare il ritorno in casa è un fattore sicuramente importante. Se dovessimo riuscire a vincere l'andata a Bergamo, loro sarebbero costretti a venire da noi per cercare l'impresa, e vincere all'Allianz Arena è difficilissimo per chiunque. Qualora invece dovessimo trovarci in svantaggio, avremo dalla nostra parte il supporto incondizionato del nostro pubblico, pronto a metterli sotto pressione e a darci quell'ulteriore spinta motivazionale per ribaltare la situazione».

LA CURA KOMPANY E LA FORZA DEL COLLETTIVO - Oltre ai calcoli legati al tabellone, c'è un segreto dietro l'attuale solidità dei bavaresi, e porta inequivocabilmente la firma del nuovo allenatore. Il centrocampista spende parole al miele per il lavoro svolto fin qui dalla guida tecnica: «Il mister ci aiuta moltissimo con le sue idee e con il suo modo di interpretare le partite. Tutti sanno esattamente cosa fare in determinate situazioni, siamo uniti e allineati. Diamo sempre il massimo sforzo, non ragionando mai come singoli individui ma come un vero gruppo. È un lavoro collettivo orientato verso lo stesso identico obiettivo, e un anno di esperienza in più ci ha aiutato a forgiare la nostra mentalità vincente».

Parole che suonano come una promessa di battaglia sportiva senza esclusione di colpi. L'Atalanta è chiamata all'ennesima impresa epica della sua storia: le speculazioni stanno a zero, da domani sera a parlare sarà unicamente il prato verde della New Balance Arena.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 20:29
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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