Gian Piero Gasperini al termine del pareggio casalingo contro l'Atalanta ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole raccolte da TMW:

La Champions è ancora un obiettivo concreto?
"Prima devi conquistare l'Europa League, è matematico. Abbiamo raggiunto il Como, tenuto distante l'Atalanta... non è ancora tutto definitivo: la Juve è a due punti e gioca domani. Dico che c'è un clima diverso, può succedere di tutto in questa fase del campionato. Ce ne sono state moltissime di sorprese in quest'ultimo chilometro. Siamo ancora dentro, ho visto una buona squadra contro una rosa forte che ha fatto la Champions. Abbiamo fatto una bella partita: nel primo tempo, finito 1-1, abbiamo avuto tante occasioni. Poi, le gare con i cambi si modificano sempre un po'. Ma ho visto una squadra che ha fatto belle cose".

Il suo stato d'animo?
"La risposta della squadra è stata fantastica, questa settimana sono stati ancora più bravi. Il pubblico è straordinario e ha il diritto di non essere contento del teatrino di questa settimana: è una cosa poco gratificante per tutti, mi dispiace essere indirettamente coinvolto. Non voglio però essere messo sullo stesso piano: io voglio chiudere il tutto, non voglio rispondere. Ringrazio tutti per questa serata".

Il modello Atalanta è replicabile?
"Non è facile. La differenza dell'Atalanta è stata che è riuscita a fare tutto ciò che sappiamo, combinando anche gli utili. L'Atalanta giocava in Italia ed Europa, in stadi difficili, con la capacità di essere competitivi, facendo sempre grandi utili".

Mancini?
"Ha capito che aveva dei crampi all'adduttore, si è fermato in tempo. Sarà a disposizione".

Ha parlato con qualcun altro del "teatrino"?
"Parlo solo della squadra".

A maggio avrà qualche forza in più?
"Me lo auguro".  Quanto devono star fuori ancora? Spero sia più di una speranza. L'unico più lontano è Pellegrini; Koné, Dybala e Wesley sono in dirittura di rientro".

Sezione: L'avversario / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 23:45 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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