C'è una Bosnia che sembra non conoscere la sconfitta, almeno nei novanta minuti. Dopo l'1-1 con il Galles e quello con l'Italia, ecco un altro pareggio prezioso nel debutto mondiale: anche contro il Canada finisce 1-1, al termine di una partita giocata col coltello tra i denti, rintanati in area, sofferenti ma mai domi. Un punto che, in prospettiva, potrebbe persino spalancare la porta dei sedicesimi, magari per la via dei ripescaggi.

IL VANTAGGIO DI TESTA - Diciamolo subito: il Canada avrebbe meritato la vittoria. La Bosnia, però, ha colpito in una delle sue rare incursioni offensive: angolo di Sead Kolasinac e incornata vincente di Lukic, bravo ad anticipare Oluwaseyi al 21'. La squadra di Sergej Barbarez pensava di poter reggere fino in fondo, forte di quel 4-4-2 ultra-protettivo e di una corsa improvvisa e fulminea, come programmata per resistere e poi ripartire in contropiede.

LE OCCASIONI SPRECATE - Eppure i segnali di pericolo erano arrivati anche prima del gol: subito Memic aveva fallito una sorta di rigore a porta vuota, mentre a inizio ripresa la grande fuga di Ermedin Demirovic si era infranta sull'uscita provvidenziale di Crepeau. Sul fronte opposto, il Canada ha sbattuto contro un muro: l'ennesimo tiro centrale di Jonathan David, la traversa colpita da Laryea dopo una deviazione sulla linea di Kolasinac, un altro salvataggio di Katic. Il gol sembrava a un passo, ma stregato.

IL NODO DAVID - Proprio l'attaccante della Juventus ha lasciato qualche traccia di sé, ma in negativo: movimenti sempre eleganti, fin troppo, e lontani dall'area. Timidezza, esitazione, un riferimento centrale che arretrava troppo a cercare lo scambio, togliendo peso in zona gol. Non è il David che il Canada conosce, quel Jonathan David capace di trascinare la nazionale come simbolo e leader, ancor più necessario nell'assenza pesante di Alphonso Davies. La folla bosniaca dietro la palla, del resto, soffocava ogni tentativo di manovra.

LA SVOLTA DALLA PANCHINA - È qui che si è acceso il dibattito: bravo il ct a trovare le soluzioni in corsa o poco lucido nelle scelte iniziali? Propendiamo per la prima ipotesi. Jesse Marsch ha stravolto il suo Canada nell'ultima mezz'ora, passando di fatto a un 4-2-4 spregiudicato ma ragionato, con Ali Ahmed a destra a creare superiorità e una coppia di attaccanti "pesanti" al centro: prima Promise David, poi Larin. Fisicità e mentalità diverse, e i risultati si sono visti. Già il Canada visto nell'avvicinamento al torneo aveva mostrato segnali incoraggianti.

L'1-1 DI LARIN - Larin entra al 32' e due minuti dopo punisce: riceve al limite, sul filo del fuorigioco, da Jonathan David, si gira e lascia partire una conclusione deviata ma da centravanti puro. Sull'azione non è impeccabile Tarik Muharemović, autore di alcune chiusure non esemplari. In panchina, intanto, è rimasto Edin Džeko. La colpa della Bosnia, forse, è stata pensare che rintanarsi sarebbe bastato: oppure, più semplicemente, quei giocatori non avevano più energie per fare altro.

Non c'è tempo per i rimpianti, ma una domanda resta sospesa: come sarebbe andata all'Italia? Di certo gli azzurri non si sarebbero chiusi così, ma il ritmo forsennato e le sfuriate sulle fasce del Canada avrebbero messo chiunque in difficoltà. Intanto, a Toronto, c'era la Bosnia. E va ancora avanti.

MONDIALI 2026, FASE A GIRONI
Venerdì 13 Giugno 2026, ore 21:00 | BMO Field, TorontoDiretta TV Rai 1, DAZN, Diretta testuale TuttoAtalanta.com

CANADA-BOSNIA 1-1 (p.t. 0-1)
21' Lukic (B), 79' Larin (C)

CANADA (4-2-3-1)
Crepeau; Johnston, De Fougerolles, Cornelius, Laryea; Koné, Eustaquio (92' Osorio); Buchanan (92' Ali Ahmed), Oluwaseyi (77' Larin), Millar (62' Shaffelburg); J. David (62' P. David)
A disp: St. Clair, Goodman, Jones, Waterman, Bombito, Davies, Sigur, Choiniere, Saliba, Nelson.
All. Marsch.

BOSNIA (4-4-2)
Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolašinac (84' Burnic); Bajraktarevic (75' Alajbegovic), Basic (62' Gigovic), Tahirovic, Memic (62' Sunjic); Lukic (62' Bazdar), Demirovic
A disp: Jurkas, Zlomislic, Mujakic, Hadzikadunic, Radeljic, Malic, Hadziahmetovic, Mahmic, Dzeko, Tabakovic.
All. Barbarez.

Arbitro Tello (ARG)
VAR Mastrangelo (ARG)

NOTE: Spettatori: 43.002. Ammoniti: Johnston (CAN), De Fougerolles (CAN), Demirovic (BOS), Lukic (BOS), Katic (BOS). Espulsi: nessuno. Tiri in porta 6 (1 traversa)-3. Tiri fuori 3-4. Corner 9-4. Fuorigioco 1-0. Recupero: p.t. 4'; s.t. 6'.


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© foto di www.imagephotoagency.it
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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 01:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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