Il calcio mondiale ha alzato il sipario. Il Mondiale 2026 ha preso il via in Messico, con la partita inaugurale giocata nella mattinata italiana, e si sposta adesso verso le altre due nazioni ospitanti – come ricostruisce L'Eco di Bergamo –. Stasera, alle 21 italiane, tocca a Toronto: Canada-Bosnia è la partita che apre il programma del giorno ed è quella che, in Italia, porta con sé una fiamma di malinconia mai del tutto spenta. E per i tifosi nerazzurri porta anche il nome di Sead Kolašinac, primo atalantino a scendere in campo in questo Mondiale.

IL PROLOGO MESSICANO - Il via ufficiale è stato affidato al Messico, una delle tre nazioni padrone di casa insieme a Canada e Stati Uniti. La partita inaugurale contro il Sudafrica ha aperto un Mondiale che cambierà i propri ritmi già da domani, quando si passerà alle quattro gare giornaliere. Gli orari americani si traducono per il pubblico italiano in una programmazione spalmata tra la tarda serata e il cuore della notte: mai prima delle 18, con la chiusura spesso oltre l'alba. Un Mondiale da grandi nottate, almeno per chi guarda dall'Europa.

CANADA-BOSNIA (TORONTO, ORE 21) - È la partita che in Italia porta inevitabilmente con sé un pensiero amaro: doveva essere degli Azzurri, quella sfida a Toronto contro i padroni di casa. A Zenica, invece, l'espulsione di Alessandro Bastoni e la sequenza dei rigori hanno consegnato il terzo ticket consecutivo alla Bosnia Erzegovina, non all'Italia. È dunque la Bosnia la protagonista europea di questa serata, e con lei scende in campo il primo atalantino del torneo: Sead Kolašinac, veterano di Lega dei campioni e perno difensivo della selezione dei dragoni. Accanto a lui, nell'attacco bosniaco, il monumentale Edin Džeko, capitano alla sua seconda partecipazione mondiale dopo il Brasile 2014. Non è una prima volta neanche per la Bosnia: dodici anni fa era già lì, e i pezzi della squadra di allora — Džeko e Kolašinac su tutti — sono ancora qui, più vecchi e più navigati. Sul fronte opposto, il Canada non ha mai superato il primo turno in una Coppa del Mondo e questa potrebbe davvero essere l'occasione giusta: gioca in casa, ha una rosa che si è temprata negli anni grazie all'esperienza europea dei suoi componenti, e può approfittare del formato allargato che permetterà alle migliori terze di accedere agli ottavi. Il nome di punta è Jonathan David, che in Nazionale ha sempre fatto meglio che in club; Alphonso Davies è in fase di recupero dall'ennesimo infortunio e potrebbe non essere titolare. Nel girone ci sono anche Svizzera e Qatar, che si incrociano domani: il risultato di stasera servirà a delineare le gerarchie del raggruppamento. Prospetto interessante da seguire tra le fila bosniache è Luka Alajbegović, uomo da partita in corso con il profilo del talento emergente più ambito della sua generazione.

USA-PARAGUAY (LOS ANGELES, ORE 3) - Nella notte italiana il debutto degli Stati Uniti, padroni di casa per eccellenza, a Los Angeles. Sead Kolašinac e i suoi compagni di bosniaci avranno già giocato da ore quando scatterà il fischio d'inizio alla SoFi Stadium, mentre Donald Trump — per ragioni di sicurezza e complici i fischi di New York alle ultime Finals NBA — non sarà presente; ci sarà invece il segretario di Stato Marco Rubio. La nazionale stelle e strisce ha talento sparso: la classe di Christian Pulisic, il dinamismo di Timothy Tillman, la tecnica di Gio Reyna, l'eclettismo di Weston McKennie e i gol di Folarin Balogun. In panchina siede Mauricio Pochettino, una vecchia volpe che punta a trasformare la squadra in outsider credibile, ruolo che dovrà guadagnarsi già dalla prima giornata. Il Paraguay non ha picchi individuali di rilievo, ma ha chiuso il girone di qualificazione con un crescendo verticale: l'attacco si affida ad Antonio Sanabria, mentre il talento Julio Enciso non sarà disponibile fin dall'inizio. Sead Kolašinac e gli altri sette nerazzurri al Mondiale osserveranno questa sfida già con le gambe al caldo: il torneo è cominciato davvero.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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