L’arbitro somalo Omar Artan, escluso dai Mondiali dopo il diniego d’ingresso negli Stati Uniti, riceverà comunque dalla FIFA l’intero compenso previsto per la sua partecipazione al torneo. A riportarlo è la BBC.

Lunedì scorso Artan è stato trattenuto per oltre 11 ore dalle autorità statunitensi all’aeroporto internazionale di Miami. Al termine dei controlli, gli è stato comunicato che non avrebbe potuto entrare nel Paese perché il suo passaporto diplomatico e il visto d’ingresso erano stati respinti. Successivamente, un funzionario americano ha motivato la decisione facendo riferimento a una presunta associazione con persone legate a organizzazioni terroristiche.

L’arbitro ha respinto ogni accusa, dichiarando di essere in possesso di tutta la documentazione necessaria. «Avevo tutti i documenti in regola e il visto corretto. Sono semplicemente un arbitro che cercava di realizzare il sogno più grande della sua vita: partecipare a un Mondiale», ha affermato.

Dopo essere stato rimpatriato con un volo via Turchia, Artan ha ricevuto assistenza dai funzionari FIFA a Istanbul prima di fare ritorno a Mogadiscio, capitale della Somalia, dove è stato accolto con grande affetto e considerato un simbolo di orgoglio nazionale.

Il sogno di dirigere una partita della Coppa del Mondo è stato soltanto rinviato. Sul piano economico, però, l’arbitro non subirà alcuna conseguenza: la FIFA gli riconoscerà infatti l’intero compenso previsto per il torneo.

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 11:30
Autore: Daniele Luongo
vedi letture