L'Atalanta lavora soprattutto in uscita e ha due operazioni in fase di definizione: El Bilal Touré verso il Parma e Daniel Maldini verso il Cagliari. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, chiamato nel frattempo a soddisfare anche le ultime indicazioni di Maurizio Sarri, tratta con i due club sulla stessa base: prestito oneroso con diritto di riscatto. Una formula che non chiude definitivamente la posizione di due calciatori ormai fuori dal progetto tecnico del nuovo allenatore, ma che consente almeno di recuperare una parte dell'investimento.

TOURÉ AL PARMA - Il caso del maliano è quello più emblematico. Nell'estate 2023 la Dea lo prelevò dall'Almeria per trentuno milioni di euro, cifra che ne fa l'acquisto più oneroso nella storia del club, salvo poi collocarlo apertamente fuori dal progetto appena dodici mesi più tardi. Da lì è cominciata la catena dei trasferimenti temporanei: quattro milioni versati dallo Stoccarda nel 2024, tre incassati dal Besiktas nell'estate 2025, altri due in arrivo a breve dai ducali. Totale: nove milioni rientrati semplicemente cedendolo a titolo temporaneo, quasi il trenta per cento dell'esborso iniziale, prima ancora di sapere se il riscatto da circa dodici milioni verrà esercitato.

MALDINI AL CAGLIARI - Percorso analogo, su scala ridotta, per il trequartista arrivato a Bergamo un anno e mezzo fa a fronte di quattordici milioni. Lo scorso gennaio il passaggio alla Lazio aveva già portato in cassa un milione più mezzo di bonus; adesso un altro milione arriverà dal club di Tommaso Giulini, che al termine della stagione potrà esercitare il diritto fissato a otto milioni. Un'ipotesi tutt'altro che scontata, ma nel frattempo il bilancio segna un quindici per cento della spesa già ammortizzato senza cedere il cartellino.

LA STRATEGIA NEROAZZURRA - Il quadro è quello di una società che spera nei riscatti a giugno, consapevole però che nessuno dei due è garantito. Nel frattempo il prestito oneroso resta lo strumento con cui recuperare, poco alla volta e solo parzialmente, operazioni che non hanno prodotto quanto ci si attendeva. Non è la soluzione ideale, ma Daniel Maldini e Touré lasciano comunque Zingonia alleggerendo il monte ingaggi e restituendo qualcosa alla casse nerazzurre.

Meglio di niente, insomma. Con la speranza che tra dieci mesi Parma e Cagliari trasformino il diritto in acquisto.

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© foto di TuttoAtalanta.com
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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 05 agosto 2026 alle 09:25
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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