L'Atalanta ha bisogno di un difensore centrale e il nome che darebbe davvero la misura delle ambizioni nerazzurre è quello di Jean-Clair Todibo. La casella si è aperta in modo definitivo con l'addio ormai delineato di Berat Djimsiti verso l'Arabia Saudita: tre milioni concordati fra i club, contratto biennale già accettato dal giocatore, e una retroguardia che perde il capitano capace di alzare l'Europa League a Dublino.

PERCHÉ TODIBO PESA - Il centrale francese classe 1999 è legato al West Ham fino al 2029, ma la retrocessione in Championship dei londinesi ha cambiato lo scenario: gli inglesi non lo considerano incedibile e una cifra fra i diciassette e i venti milioni potrebbe bastare. Non è un'operazione proibitiva per le casse della Dea, ed è proprio questo il punto: investire su un profilo di quel livello significherebbe dichiarare apertamente che la stagione che si apre non è di transizione. In corsa c'è anche la Juventus, arrivata per prima sul giocatore e oggi in leggero vantaggio, ma Jean-Clair Todibo resta un obiettivo su cui i bergamaschi possono far saltare il banco. Con un dettaglio non irrilevante: Cristiano Giuntoli lo conosce a fondo, avendolo quasi portato a Torino dopo una lunga trattativa con il Nizza, poi interrotta proprio dall'inserimento degli Hammers.

ROMAGNOLI, LA PISTA ITALIANA - Sull'altro fronte resta viva l'ipotesi che porta a Alessio Romagnoli. Il difensore della Lazio ha fissato una scadenza precisa: fino a domenica l'Al-Sadd potrà rispondere alla controproposta formulata dai biancocelesti, dopodiché lo scenario si riaprirà. Se il canale con il Qatar dovesse chiudersi, la permanenza a Formello con un contratto in scadenza fra dodici mesi diventerebbe l'ipotesi più probabile, a meno che non si materializzi la strada verso Bergamo. I nerazzurri, da settimane, osservano senza forzare.

IL CANTIERE DI SARRI - Il quadro tecnico spiega la priorità. Il passaggio alla linea a quattro impone a Maurizio Sarri interpreti abituati a quei meccanismi, e il reparto arretrato è rimasto il vero cantiere di questa estate. La linea societaria, però, non cambia: innesti mirati, non rivoluzioni. Un solo colpo, quindi, ma quello giusto.

Due nomi, due tempi diversi, un unico buco da riempire. Le prossime ore diranno da quale parte l'Atalanta ha deciso di guardare.

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Sezione: Calciomercato / Data: Mer 05 agosto 2026 alle 10:01
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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