Marco Palestra resta nel mirino dell'Inter e la trattativa con l'Atalanta ha imboccato la strada giusta. A fare il punto è stato Fabrizio Romano che, nel suo ultimo video sul canale YouTube, ha raccontato come l'asse tra Bergamo e Milano si sia riacceso dopo un faccia a faccia tra le parti coinvolte: «Marco Palestra sempre più verso l'Inter. Questa è la destinazione dell'operazione dopo un incontro descritto da tutte le parti in causa come molto positivo».

PERCHÉ UN VERTICE E NON UN'OFFERTA - La scelta di sedersi a un tavolo, invece di limitarsi a una proposta scritta, ha un significato preciso: distendere il clima tra i due club dopo quanto accaduto un anno fa con Lookman. Quella vicenda lasciò strascichi pesanti, tra offerte respinte, nessuna indicazione sul prezzo da parte della Dea e una rottura che spinse il nigeriano fuori da Bergamo, fino al passaggio all'Atletico Madrid nel mercato di gennaio. Stavolta l'aria è diversa: il confronto serve proprio a calmare le acque e a costruire una soluzione gradita a tutti.

LA VOLONTÀ DEL GIOCATORE - Il primo motivo dell'ottimismo nerazzurro è la posizione netta dell'esterno, che ha messo l'Inter davanti a ogni altra ipotesi. Romano è esplicito: «Marco Palestra vuole l'Inter. Marco Palestra all'Inter sta dando un canale prioritario». Il classe 2005 ha già detto no al Newcastle e, pur senza chiudere definitivamente le porte ai grandi club inglesi, da settimane riserva un corsia preferenziale ai milanesi, lui come i suoi agenti. Pesano il progetto tecnico, il modulo e la prospettiva della Champions League: una somma di fattori che, ad oggi, fa pendere la bilancia verso Milano, come confermano anche gli ultimi aggiornamenti su Palestra.

LE CIFRE DELL'OPERAZIONE - Sul piano economico l'intesa con il calciatore è cosa fatta, contratto pronto, e il vertice è arrivato proprio dopo aver sistemato quel capitolo. Resta da limare la valutazione del cartellino: «L'offerta dell'Inter è 45 milioni di euro fissi, garantiti più cinque di bonus», un pacchetto che tra premi più o meno raggiungibili arriva a sfiorare quota 50 milioni. Non basta ancora, perché «l'Atalanta al momento vuole un po' di più»: i due club non si sono stretti la mano e l'affare non è chiuso, ma i nerazzurri hanno preparato il rilancio per avvicinarsi alle richieste orobiche. La sensazione, dopo l'apertura al dialogo lasciata dalla Dea, è positiva.

L'INSIDIA INGLESE - Sullo sfondo, però, si muove la Premier League. Oltre a un sondaggio dell'Arsenal, è soprattutto un altro club ad aver alzato il pressing nelle ultime ore: «l'altra squadra che negli ultimi giorni si è mossa per informarsi in maniera un po' più decisa su Marco Palestra è stata il Chelsea». Una minaccia da non sottovalutare, anche se per ora il giocatore continua a dare priorità all'Inter, come ricostruito nei giorni scorsi parlando del futuro di Marco Palestra.

Lavori in corso, dunque, con una direzione ormai tracciata e un solo nodo da sciogliere. Serviranno altri contatti per colmare l'ultima distanza, e il tempo dirà se l'apertura dell'Atalanta basterà a tenere lontane le sirene di Premier.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 20:59
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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