Il Genoa guidato da Daniele De Rossi fa esplodere di gioia il pubblico del Ferraris, superando per 2-1 la Roma di mister Gian Piero Gasperini al termine di una gara vibrante. Un successo dal peso specifico enorme per i padroni di casa, che sfatano il tabù contro le grandi del campionato e incamerano tre punti fondamentali nella serrata corsa per la salvezza, vanificando il momentaneo aggancio firmato da N'Dicka.

LE SCELTE DEI TECNICI - Il mister rossoblù cambia pelle alla sua squadra e sorprende tutti lasciando in panchina Malinovskyi per fare spazio a Junior Messias. Sulla corsia di destra agisce Sabelli, con Ellertsson dirottato a sinistra; in cabina di regia confermato Frendrup affiancato da Masini. Davanti al portiere Bijlow, la linea difensiva è composta da Marcandalli, Ostigard e Vasquez, mentre in avanti Ekuban vince il ballottaggio con Vitinha ed Ekhator. Sull'altra sponda, complice l'assenza di Wesley, Gasperini si affida a Rensch sulla destra. In attacco, a supporto di Malen, ci sono capitan Pellegrini e il giovane Venturino, al suo esordio assoluto dal primo minuto in Serie A. A centrocampo Pisilloi affianca Koné, con Tsimikas a sinistra e la retroguardia formata da Mancini, N'Dicka e Celik a protezione di Svilar.

MEGLIO I PADRONI DI CASA - La prima frazione stenta a decollare. Le due formazioni ribattono colpo su colpo in mezzo al campo, ma le occasioni latitano. L'agonismo spezzetta il ritmo fino al 20', quando Malen tenta una percussione solitaria trovando però l'attenta opposizione di Vasquez. La risposta ligure è affidata al mancino di Messias, facile preda di Svilar. Poco dopo la mezz'ora ci prova Rensch di testa senza fortuna. A ridosso dell'intervallo è ancora il Genoa a sfiorare il vantaggio: cross insidioso di Messias e spaccata di Ekuban che si perde alta di un soffio.

LA RIPRESA E IL SIGILLO DI VITINHA - Il secondo tempo si accende subito. Pellegrini atterra Ellertsson in area: è calcio di rigore, che Messias trasforma freddando Bijlow. I padroni di casa sfiorano l'immediato raddoppio con Ekuban, ma la dura legge del gol punisce l'errore: sugli sviluppi di un corner per la Roma, dopo un salvataggio sulla linea dello stesso Messias, una carambola favorisce il colpo di testa vincente di N'Dicka per l'1-1. L'illusione del sorpasso giallorosso con Malen viene spenta dalla bandierina del fuorigioco. A un quarto d'ora dal termine, l'episodio che decide il match: Masini sfonda a sinistra e serve a centro area il neo-entrato Vitinha, che non perdona e fa esplodere il Ferraris. Nel recupero, un super intervento di Svilar nega a Malinovskyi la gioia del tris.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Serie A / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture