Il Collegio di garanzia del CONI si è espresso sul cosiddetto “caso Ceresoli”, stabilendo che l’Atalanta dovrà versare circa 100mila euro all’US Catanzaro  come risarcimento per l’interruzione anticipata del prestito del giovane centrocampista Andrea Ceresoli.

La decisione riguarda il trasferimento temporaneo del calciatore, interrotto dalla società bergamasca nella scorsa stagione per richiamarlo alla base. Secondo quanto stabilito dall’organo di giustizia sportiva del CONI, tale scelta ha comportato un obbligo risarcitorio nei confronti del club calabrese, che aveva acquisito il giocatore in prestito.

La vicenda, riportata dalla Gazzetta del Sud, chiude così il contenzioso tra le due società, riconoscendo un indennizzo economico al Catanzaro per la gestione anticipata del prestito.

Intanto il club giallorosso prosegue la propria stagione in Serie B, con la squadra guidata da Alberto Aquilani già certa del quinto posto in classifica e concentrata sugli ultimi due impegni di regular season, prima di proiettarsi ai playoff.

Una decisione che, pur arrivando a stagione quasi conclusa, chiarisce un caso di mercato che aveva generato discussioni tra le due società coinvolte.

Sezione: Altre news / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 11:45 / Fonte: Gazzetta del Sud
Autore: Daniele Luongo
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