Il calcio italiano si prepara a una vera e propria rivoluzione comportamentale per arginare le polemiche incontrollate. La Lega Serie A ha infatti deciso di adottare un rigidissimo codice di autoregolamentazione destinato a dirigenti, calciatori e allenatori, con l'obiettivo primario di salvaguardare «i valori delle competizioni» e l'immagine del torneo da condotte ritenute lesive o antisportive.

LA STRETTA SUI COMPORTAMENTI - Il nuovo strumento normativo, che entrerà in vigore a partire dalla prossima stagione dopo la stesura definitiva e il voto dell'assemblea, metterà nel mirino una serie di atteggiamenti ben precisi. – come riferisce La Gazzetta dello Sport finiranno sotto la lente d'ingrandimento le palesi simulazioni in campo, le espressioni blasfeme catturate dalle telecamere e le dichiarazioni incendiarie rilasciate nel post-partita. Qualsiasi tesserato si lascerà andare a pareri ritenuti dannosi per il campionato o per i suoi organi di vertice, finirà immediatamente sotto esame.

DOPPIA SANZIONE ECONOMICA - La grande novità risiede nell'istituzione di un apposito comitato giudicante che non andrà in alcun modo a rimpiazzare il tradizionale giudice sportivo, bensì lo affiancherà in un binario parallelo. Le pene previste dal nuovo codice interno saranno di natura esclusivamente pecuniaria, senza intaccare le squalifiche o le diffide applicate sul campo. Questo significa che chi si macchierà di un'infrazione palese rischierà concretamente di pagare il conto due volte: una sanzione inflitta dall'organo di Lega e la consueta multa comminata dalla giustizia sportiva canonica.

LE CONSEGUENZE PER LA DEA E IL TESORETTO SPONSOR - Le nuove direttive imporranno la massima accortezza anche all'interno dello spogliatoio dell'Atalanta. Mister Raffaele Palladino, i suoi giocatori e i vertici dirigenziali dovranno calibrare attentamente dichiarazioni e atteggiamenti, sia sul prato della New Balance Arena che davanti ai microfoni delle emittenti televisive per evitare salassi. Nel frattempo, l'assemblea dei club ha portato ottime notizie sul fronte finanziario: il recente rinnovo della partnership commerciale con il brand Mondelez (nello specifico con Philadelphia) ha permesso di far lievitare i ricavi derivanti dagli sponsor di Lega fino alla ragguardevole cifra di novanta milioni di euro.

Un segnale forte e inequivocabile da parte dei vertici del nostro calcio: dal prossimo anno il rispetto delle regole e dell'immagine del torneo costerà caro, e nessuno potrà più permettersi passi falsi senza dover inevitabilmente mettere mano al portafogli.

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Sezione: Serie A / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 07:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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