Paolo Maldini, direttore tecnico del Milan, ai microfoni di DAZN a pochi minuti dalla sfida contro il Genoa: "Abbiamo lavorato bene, come lo abbiamo fatto nelle settimane precedenti. Non sempre c'è correlazione fra quello che fai in settimana e la partita. Le sensazioni? Meno partite restano, più le occasioni diventano importanti. Vedendo quel che fa l'Inter non resta che la vittoria".

Sui problemi in attacco e il mancato intervento sul mercato
"Non c'era disponibilità e poi ci sentiamo comunque forti. Sul centrale sapevamo di avere Pierre che sta andando oltre ogni aspettativa. Certo, l'assenza prolungata di Zlatan diventa un problema".

Arriverà Origi?
"A sei giornate dalla fine rimarrei sulle cose di questo anno".

Si è dato una spiegazione su questo rallentamento?
"Probabilmente anche un minimo di tensione al quale i ragazzi non sono abituati ha inciso".

Sulle voci di un cambio di proprietà
"Non posso dire nulla, so poco. Nel futuro del Milan è normale che ci possa essere una vendita. Quando non lo so, ma il discorso vale anche per la questione societaria. A sei giornate dalla fine è dovere di tutti provare a vincere e c'è anche la Coppa Italia in palio".

Sezione: Altre news / Data: Sab 16 aprile 2022 alle 06:02
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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