"Esame farsa di Suárez, così il braccio destro di Andrea Agnelli ha agganciato l’università", titola stamattina Il Quotidiano. "Il caso Suárez e la successiva inchiesta di Perugia sull’esame farlocco che avrebbe consentito al calciatore di ottenere la cittadina italiana, per poi essere tesserato dalla Juventus, nasce con una telefonata che la Procura non ha mai intercettato.

È quella tra Federico Cherubini, il vice direttore sportivo bianconero, e il rettore dell’uni - versità statale di Perugia, Maurizio Oliviero - si legge sul quotidiano -. (...) Le telefonate tra Cherubini e Oliviero sono tre. Nella seconda è il rettore a chiamare Cherubini perché s’è sparsa la voce –ne scrivono già i giornali –che Suárez sosterrà l’esame a Perugia e Oliviero gli chiede quale atteggiamento tenere. La risposta, in perfetto stile Juve, è mantenere il più basso profilo possibile. Nella terza, infine, Cherubini chiama Oliviero per ringraziarlo. Nessuna delle tre telefonate è stata intercettata e né Cherubini né Oliviero sono indagati. “Il mio ruolo nella vicenda si è limitato a mettere in contatto il club calcistico con l’Università per stranieri di Perugia” ha spiegato ieri Oliviero. Fonti juventine confermano le conversazioni tra i due specificando che la telefonata in questione si limitava a una richiesta di informazioni sull’esame (...)".

Sezione: Altre news / Data: Ven 25 settembre 2020 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print