Se Giorgio Altare è una delle sorprese maggiormente piacevoli del Cagliari del 2022, una grossa parte di merito per aver reso nuovamente solida la difesa rossoblù spetta certamente a Matteo Lovato. Il difensore di Monselice è riuscito fin qui a cancellare la pesante eredità (specialmente a livello mediatico) di un certo Diego Godin, dimenticato in fretta e furia dalla tifoseria rossoblù senza grandi rimpianti. Il classe 2000 in prestito dall’Atalanta è diventato subito una colonna portante del nuovo Cagliari di Walter Mazzarri, con tante prestazioni convincenti e pochissimi errori. Chiedere ai vari centravanti marcati, costretti a ingaggiare con l’ex Hellas Verona battaglie fisiche da cui sono usciti quasi sempre sconfitti, per la felicità del tecnico di San Vincenzo che a Lovato non rinuncia facilmente. Insieme al compagno Bellanova il 22enne veneto è un cardine dell’Under 21 italiana guidata da Paolo Nicolato e il suo nome è tra i più in voga per il ricambio generazionale in maglia azzurra a livello di Nazionale maggiore, per la ricostruzione affidata con tutta probabilità ancora a Roberto Mancini dopo la clamorosa eliminazione dal playoff mondiale.

Obiettivo riscatto
Il percorso di Lovato con la maglia rossoblù è iniziato lo scorso 6 gennaio contro la Sampdoria e fin da allora ha dimostrato personalità e carattere, facendo sentire la sua voce e alzandola quando necessario. Giroud, Immobile, Belotti sono solo alcuni degli avversari marcati, ognuno dei quali ha avuto ben poche occasioni di fare male. Tanto che la dirigenza rossoblù farà di tutto per fare in modo che la sua storia in Sardegna non termini con l’arrivo dell’estate: il club di via Mameli che ha già avviato il dialogo per capire i margini con l'Atalanta per un prolungamento del prestito per un'altra stagione, nella speranza di avere un altro lasciapassare da parte di Giampiero Gasperini, tecnico dei bergamaschi, che a gennaio lasciò partire Lovato con la convinzione di vederlo maturare in vista del ritorno in nerazzurro

Sezione: Calciomercato / Data: Mer 30 marzo 2022 alle 14:31
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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