Il sudore dell'Olimpico è già stato asciugato, ma l'eredità fisica del pareggio romano condiziona pesantemente le strategie della Dea. Nel corso del pomeriggio, Raffaele Palladino ha radunato l'Atalanta nel quartier generale per una seduta di allenamento nevralgica, con l'obiettivo di preparare l'assalto finale alla Lazio nella decisiva semifinale di ritorno di Coppa Italia. I riflettori e le ansie dell'intero ambiente sono però puntati unicamente sull'infermeria, dove la situazione di Isak Hien si fa sempre più critica, allontanando le speranze di vederlo dominare l'area di rigore sotto le magiche luci della New Balance Arena.

LA CORSA CONTRO IL TEMPO E LO SPETTRO DEL FORFAIT - Il granitico centrale scandinavo rappresenta l'incognita più pesante che pende sulla testa dello staff tecnico. Anche in questa cruciale sessione pomeridiana, il difensore ha faticato a parte, limitandosi a un lavoro esclusivamente individuale sul campo senza mai ricongiungersi con il resto dei compagni. A sole quarantotto ore dallo scontro vitale contro i capitolini, i margini per un recupero miracoloso si assottigliano vertiginosamente. Sebbene si attenda la rifinitura per l'ultima parola, le sensazioni propendono nettamente per un doloroso forfait, obbligando l'allenatore a varare soluzioni alternative per arginare l'urto offensivo biancoceleste.

DIFESA DA REINVENTARE E RIENTRI PARZIALI - Mentre il fronte nordico preoccupa, la retroguardia bergamasca si aggrappa a due baluardi di vitale importanza. Le ottime notizie arrivano dai progressi di Giorgio Scalvini e Sead Kolasinac, i quali hanno svolto regolarmente almeno una parte del lavoro in gruppo. La loro progressiva re-integrazione nei meccanismi corali infonde un cauto ottimismo, riconsegnando potenziale leadership e aggressività a un reparto chiamato alla prestazione perfetta. Lavoro differenziato e individuale anche per l'estremo difensore Francesco Rossi, che prosegue il suo iter personalizzato lontano dai pali principali.

La vigilia si consuma tra tattica e bollettini medici: la corazzata nerazzurra serra i ranghi, consapevole che l'accesso alla finalissima passerà immancabilmente dalla solidità del suo muro difensivo.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 21:00
Autore: Daniele Luongo
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