Maurizio Sarri non è più l'allenatore della Juventus. E' ufficiale. Sicché parte subito il toto successore, con un'eredità che la Vecchia Signora vuole designare a breve, senza perder tempo. Come fatto con Sarri. Sono ore di profonda riflessione per Andrea Agnelli che vuol prendere la decisione giusta. Direttamente. Come fatto quando disse di no ad Antonio Conte, un anno fa. Avrebbe voluto Zinedine Zidane prima che tornasse al Real Madrid, prima di Sarri, e da ieri sera sta valutando attentamente gli sviluppi del rapporto con Florentino Perez. Non esclude, raccontano fonti vicine al club, un ritorno di Massimiliano Allegri, ora che le strade con Fabio Paratici potrebbero e dovrebbero inoltre separarsi e che dovrebbe aumentare il ruolo di Federico Cherubini con cui Allegri ha ottimi rapporti.

Poi ci sono gli altri nomi. Andrea Pirlo è stato preso per l'Under 23 ma è certamente ipotesi affascinante. Solo che lo stesso Agnelli ha fatto intendere in sede di presentazione di non volerlo bruciare. Sicché potrebbe cambiare il ruolo e promuoverlo a vice, magari di uno dei due sopra citati. Simone Inzaghi ha uno staff strutturato, la Lazio non vuole liberarlo ed è un nome fatto da Paratici. La candidatura, comunque, regge, perché era un profilo vidimato anche dalla presidenza. Via Jorge Mendes sono arrivate due proposte, ora al vaglio: Laurent Blanc, ex ct della Francia, e Paulo Sousa, fresco d'esperienza al Bordeaux in Francia, ex Fiorentina ma soprattutto già giocatore della Juventus. E poi Mauricio Pochettino, sul quale permane un solo dubbio: la Juventus vuole un vincente, uno già abituato a farlo. E Poch per adesso ha conquistato soprattutto degli splendidi secondi posti.

Sezione: Calciomercato / Data: Sab 08 agosto 2020 alle 15:35
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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