Gennaio è il mese delle riparazioni, ma sulle rive dell'Arno ha assunto i contorni dell'urgenza assoluta. La Fiorentina, reduce da un girone d'andata da incubo che l'ha risucchiata nelle zone basse della classifica, ha individuato il nome giusto per provare a invertire la rotta. Il mirino è puntato dritto su Marco Brescianini, e il pressing viola si è fatto asfissiante nelle ultime ore. Non è più solo un sondaggio: è un affondo vero e proprio che ha già prodotto il primo risultato concreto, ovvero il gradimento totale del calciatore. Ora, però, inizia la partita più difficile: quella con l'Atalanta.

PATTO D'ACCIAIO CON L'ENTOURAGE - La dirigenza toscana, secondo quanto appreso da TuttoAtalanta.com, ha giocato d'anticipo, lavorando ai fianchi l'entourage del centrocampista. La mossa ha pagato: l'accordo economico e progettuale con Brescianini è stato raggiunto. Il giocatore, arrivato a Bergamo con aspettative diverse, ha dato la sua disponibilità al trasferimento, attratto dalla possibilità di diventare un perno centrale della ricostruzione viola. Il "sì" del ragazzo è in cassaforte, un'arma che la Fiorentina intende usare per forzare la mano con la dirigenza orobica e accelerare i tempi di una trattativa che non ammette lungaggini.

LA CLAUSOLA SALVEZZA - Il vero nodo da sciogliere resta la formula del trasferimento, che racconta molto del momento drammatico vissuto dai gigliati. La proposta recapita a Zingonia è chiara: prestito con diritto di riscatto. Ma c'è un dettaglio cruciale che potrebbe convincere i Percassi: il diritto si trasformerebbe automaticamente in obbligo di riscatto in caso di salvezza della Fiorentina. Una condizione che trasforma l'operazione in una scommessa quasi sicura per la Dea, ma che certifica anche lo stato di necessità di un club blasonato costretto a lottare per mantenere la categoria.

ATTESA PER IL VERDETTO - Adesso la palla scotta e passa interamente nelle mani dell'Atalanta. Da Bergamo non è ancora arrivata la risposta definitiva. La società nerazzurra sta valutando attentamente se privarsi di una risorsa a centrocampo a stagione in corso e, soprattutto, se la cifra pattuita per l'eventuale riscatto sia congrua con il valore del giocatore. Il silenzio della Dea è strategico: sanno che la Fiorentina ha fretta e che il tempo, in questo mercato di riparazione, è un lusso che a Firenze non possono permettersi.

L'asse è tracciato, le volontà sono chiare. Resta solo da capire se l'Atalanta deciderà di tendere la mano a una nobile decaduta in cerca di ossigeno, incassando una promessa di pagamento futura, o se deciderà di trattenere Brescianini per puntare sui propri obiettivi. Le prossime ore saranno decisive per il semaforo verde.

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Sezione: Esclusive TA / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 00:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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