Se il primo gol era stato una liberazione, il secondo è una prova di forza devastante. Al Dall'Ara non c'è più partita: c'è solo l'Atalanta e, soprattutto, c'è un Nikola Krstovic in stato di grazia. L'attaccante montenegrino, che fino a pochi minuti fa inseguiva un gol smarrito da oltre tre mesi, si è preso la scena con una doppietta che spezza le gambe al Bologna e lancia la Dea sul doppio vantaggio.

STRAPOTERE FISICO - L'azione del 2-0 è un manifesto di come si gioca a calcio unendo intelligenza e muscoli. Tutto parte dai piedi educati di Giorgio Scalvini, che legge il movimento in profondità del compagno e lo serve con una palla visionaria. Lì inizia lo show di Krstovic: ingaggia un corpo a corpo rusticano con Heggem, usa il fisico per spostare il difensore rossoblù come se fosse un peso piuma e si apre lo spazio per concludere. Una volta entrato in area, la foga lascia spazio alla precisione: il suo tocco è un colpo da biliardo che non lascia scampo a Ravaglia.

ROSSOBLÙ ALLE CORDE - Il Bologna, che già faticava a trovare continuità, ora sembra alle corde. La squadra di Italiano vive di fiammate estemporanee, troppo poco per impensierire un'Atalanta cinica e organizzata. I nerazzurri gestiscono i ritmi e colpiscono con ferocia appena si apre uno spiraglio. Con un Krstovic così, l'assenza di Scamacca fa decisamente meno paura.

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Sezione: Serie A / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 19:52
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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