C'è un dato che più di ogni altro racconta l'importanza della rete segnata da Nikola Krstovic contro il Bologna: il tempo. Il gol dell'attaccante montenegrino non vale solo per il risultato parziale del Dall'Ara, ma rappresenta la fine di un lunghissimo periodo di astinenza che stava iniziando a pesare come un macigno sulle spalle del giocatore e sulle economie offensive dell'Atalanta.

L'ATTESA È FINITA - Erano passati ben 108 giorni dall'ultima volta che Krstovic aveva gonfiato la rete in campionato. Un'eternità calcistica per chi di mestiere deve finalizzare il gioco della squadra. La rete messa a segno stasera spezza un incantesimo negativo che durava da oltre tre mesi, restituendo a Raffaele Palladino un'alternativa preziosa e ritrovata proprio nel momento del bisogno, complice l'assenza di Scamacca.

IL RICORDO DI TORINO - Per ritrovare l'ultimo acuto del numero 9 nerazzurro bisognava riavvolgere il nastro fino all'inizio dell'autunno. Era il 21 settembre scorso quando Krstovic si rese protagonista assoluto con una doppietta nella trasferta contro il Torino. Da quel pomeriggio di grazia, il buio realizzativo, interrotto solo stasera con una zampata che sa di liberazione e di nuovo inizio.

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Sezione: I numeri / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 19:14
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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