L'Atalanta e il Borussia Dortmund si preparano a incrociare nuovamente le armi nel catino infuocato della New Balance Arena per il verdetto definitivo di Champions League. Alla vigilia dell'attesissimo match, Niko Kovac ha tracciato la rotta della formazione teutonica ai microfoni della stampa, analizzando le dinamiche tattiche e soffermandosi con grande onestà sul ritorno in città di Samuele Inacio, gioiello svezzato e cresciuto proprio nel vivaio orobico.

L'INFERMERIA SI SVUOTA E LA TATTICA - La notizia che complica i piani della rimonta bergamasca arriva dai recuperi dell'ultim'ora in casa tedesca. Il mister croato ha infatti annunciato il rientro a pieno regime di due pedine fondamentali per gli equilibri della rosa: «Abbiamo definitivamente recuperato sia Schlotterbeck che Emre Can, saranno regolarmente della partita domani sera». Sull'approccio mentale alla gara, nonostante il rassicurante due a zero incamerato all'andata, la direttiva è inequivocabile: «La squadra di casa è davvero forte. Noi non dobbiamo minimamente pensare di chiuderci a riccio per preservare il risultato. Servirà scendere in campo per lottare su ogni singolo pallone, esattamente come abbiamo fatto una settimana fa nel nostro stadio».

IL RITORNO DI INACIO - I riflettori della serata saranno inevitabilmente puntati sul giovane fantasista, ex talento del vivaio nerazzurro e al centro dell'interesse mediatico dopo le recenti riflessioni della dirigenza lombarda. L'allenatore ha voluto proteggere e lodare il suo tesserato: «Sinceramente non ho visto, né sentito, né percepito nulla riguardo alle recenti dichiarazioni. Samuele ritorna a Bergamo e per lui è indubbiamente una gara speciale e importante. È un nostro giocatore e sta dando il massimo. Di ciò che gli è stato insegnato in Italia si vede moltissimo: è un bravissimo ragazzo, merito della sua famiglia ma anche dell'Atalanta che ha lavorato in maniera eccellente su di lui. Sta facendo bene e il suo percorso di crescita continuerà».

L'ASSENZA DEI TIFOSI E LE PERCENTUALI - A condizionare l'atmosfera sugli spalti ci sarà l'annunciata diserzione di gran parte del tifo organizzato ospite, una situazione che il tecnico accetta con rammarico: «È chiaro che dispiace molto per questa assenza. Nonostante ciò, ci saranno comunque molti sostenitori che proveranno a starci vicino e a sostenerci». Per quanto riguarda le reali chance di accedere al turno successivo, predica calma e massima attenzione: «Le probabilità restano sempre al cinquanta per cento. Dobbiamo affrontare questa trasferta rimanendo concentrati al massimo, proprio come nella gara d'andata, sapendo che dobbiamo ancora migliorare sotto il profilo della qualità».

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Sezione: Champions League / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 19:15
Autore: Daniele Luongo
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