Raffaele Palladino chiama a raccolta l'intero popolo dell'Atalanta per tentare la grande e storica impresa europea contro il Borussia Dortmund. Dalla sala stampa della New Balance Arena, l'allenatore ha caricato a molla l'ambiente alla vigilia del decisivo incrocio di ritorno dei playoff di Champions League, chiedendo alla sua squadra una prova di assoluta maturità e rivendicando con orgoglio il livello del calcio italiano di fronte alle corazzate continentali.

LA SPINTA DOPO IL CAMPIONATO - Il recente successo ottenuto contro la formazione partenopea ha iniettato una dose massiccia di fiducia nel gruppo nerazzurro. «La vittoria ci ha dato grande consapevolezza dei nostri mezzi», ha esordito il mister. «Sicuramente sarà una partita molto bella che ci dobbiamo godere tutti quanti: dai tifosi fino alla squadra bisogna crederci tutti insieme. Noi ci proveremo e domani saremo ventitré in campo più ventitré mila sugli spalti».

LA LEZIONE DELL'ANDATA E I RECUPERI - Il pesante passivo rimediato in Germania non ha scalfito le certezze dello spogliatoio, ma è servito da severo monito. «Abbiamo imparato molto da quella sconfitta. Analizzando i dettagli si può crescere, ma dobbiamo essere proprio attenti a tutto. Affronteremo una squadra di grandissimo livello», ha sottolineato il tecnico, che potrà sorridere per due rientri di capitale importanza: «Sia Kolasinac che Ederson sono a disposizione per domani sera».

LA GESTIONE DELLE FORZE E ZAPPACOSTA - Sul tour de force imposto dal calendario fittissimo di impegni, l'allenatore mostra grande serenità e fiducia nei propri uomini: «Se hai una squadra forte riesci a reggere le tre competizioni: la gestione delle forze è molto importante anche per evitare infortuni. Più si gioca e più sono contento. Chiunque gioca deve essere ovviamente motivato». Una motivazione che di certo non manca sull'out di destra: «Zappacosta ha dato continuità sulla fascia crescendo molto. Sono soddisfatto di quello che sta rendendo: un professionista esemplare e sono convinto che porterà grandi soddisfazioni».

IL RISCATTO ITALIANO E LA TATTICA - C'è spazio anche per una fiera difesa a spada tratta del nostro movimento calcistico, spesso bersagliato oltre confine: «Secondo me le critiche sul calcio italiano sono esagerate. All'estero ci rispettano molto e a mio avviso siamo cresciuti negli ultimi anni, potendo crescere ancora. Domani deve essere un senso di rivalsa: dobbiamo dimostrare di essere tosti». Sull'approccio strategico alla gara, la lucidità dovrà regnare sovrana: «È una partita molto aperta e noi non dobbiamo uscire dal campo con dei rimpianti. La squadra deve dare tutto, poi è chiaro che può accadere di ogni. Servirà pazienza e maturità come negli anni scorsi».

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 20:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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