Marco Carnesecchi non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca prima di aver dato battaglia fino all'ultimo secondo. Il portiere dell'Atalanta, intervenuto ai microfoni di Sky Sport alla vigilia del delicatissimo ritorno dei playoff di Champions League contro il Borussia Dortmund, ha suonato la carica, dettando i ritmi emotivi e tattici di una serata che si preannuncia infuocata. La preziosa vittoria ottenuta in campionato contro il Napoli ha restituito linfa vitale e autostima a un gruppo che, stando alle parole del suo estremo difensore, non si è mai arreso al passivo rimediato in Germania.

LA FIDUCIA E LA LUCIDITÀ - «Non ci siamo mai dati per finiti, fin dal triplice fischio della gara di andata», ha spiegato senza mezzi termini il classe 2000. Il successo di domenica ha agito come un formidabile propulsore, ma per compiere l'impresa servirà usare la testa oltre al cuore: «Siamo pronti e sappiamo che sarà difficilissimo, ma ci proveremo con tutte le nostre forze. Cosa serve? Ci vuole calma e tanta pazienza. Non dobbiamo commettere l'errore di andare ciecamente all'arrembaggio come ci è capitato l'anno scorso contro il Bruges, ma proprio quell'amara esperienza ci può aiutare a gestire meglio i momenti cruciali della partita».

IL FATTORE NEW BALANCE ARENA - La bolgia di Bergamo dovrà trasformarsi nel proverbiale dodicesimo uomo in campo, ma il numero uno orobico sa bene che la prima scintilla dovrà necessariamente scoccare sul prato verde. «Ci servirà uno stadio caldo come al solito, come richiede la tradizione delle grandi notti di Champions League, ma dovremo essere soprattutto noi bravi a trascinare il pubblico dalla nostra parte. In che modo? Mettendo in campo un'aggressività feroce e vincendo i duelli più tosti. Ci siamo preparati intensamente anche per questo, saremo pronti e chiederemo a gran voce il loro aiuto».

L'OMBRA DEL BOMBER E NESSUN VOTO - Il pericolo pubblico della formazione tedesca porta inevitabilmente la firma del centravanti avversario. Alla domanda se Guirassy sia uno di quegli attaccanti in grado di togliere il sonno a un portiere, la risposta è stata intrisa di pragmatismo agonistico: «Esattamente, appartiene a quella categoria lì. È un attaccante fortissimo, completo e fisicamente dominante. Però, rispetto alla prima sfida, abbiamo studiato qualche accorgimento tattico in più per riuscire a spegnerlo e limitare il suo raggio d'azione. Siamo preparati ad affrontarlo». Infine, c'è spazio per un sorriso quando gli viene chiesto di eventuali fioretti in caso di passaggio del turno: «Non c'è tempo per queste cose, siamo belli impegnati anche sugli altri obiettivi stagionali. Resteremo concentrati sul nostro lavoro a prescindere da come andrà a finire».

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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