La sconfitta della New Balance Arena lascia strascichi pesantissimi in casa azzurra, trasformando il post-partita in un vero e proprio atto d'accusa. Ai microfoni di DAZN, nel corso del programma "Fuoriclasse", è andato in scena il durissimo sfogo di Giovanni Manna. Il direttore sportivo del Napoli non ha usato mezzi termini per condannare la direzione di gara dell'arbitro Chiffi e, in particolar modo, la gestione della sala VAR in occasione della rete annullata agli azzurri a inizio secondo tempo. Un intervento infuocato che evidenzia la frustrazione di una squadra in lotta per la Champions e che si sente penalizzata da decisioni giudicate incomprensibili. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

Direttore, qual è la posizione della società in merito agli episodi arbitrali che hanno caratterizzato la sfida di Bergamo, in modo particolare sulla rete annullata a inizio ripresa?
«Sicuramente questa è una situazione incommentabile. Lasciamo stare l'episodio del rigore nel primo tempo. Inizia la ripresa, ripartiamo forte e facciamo gol. Dalle immagini si vede chiaramente che non c'è alcun contatto falloso da parte nostra. Io non capisco come l'arbitro faccia a fischiare un'infrazione del genere. E, cosa ancora più grave, per me non c'è stato un vero check del VAR: hanno ripreso il gioco immediatamente, senza nemmeno un controllo accurato. Questa è una partita che, se vai sul 2-0, cambia radicalmente la sua storia. Stiamo vivendo una stagione complicata, tormentata dagli infortuni; andiamo a fare una grande prestazione a Bergamo, troviamo il doppio vantaggio e ci annullano un gol in quel modo. È semplicemente imbarazzante».

Dal vostro punto di vista, l'errore risiede più nella valutazione di campo dell'arbitro o nel mancato intervento di correzione da parte della sala VAR?
«In entrambi gli aspetti. Dov'è il fallo in quell'azione? Io mi chiedo davvero a cosa serva il VAR se non interviene in questi casi. Perché non hanno richiamato l'arbitro per fargli rivedere l'azione, esattamente come hanno fatto per il rigore nel primo tempo? È inspiegabile. Noi finora siamo stati buoni e zitti, sperando che nell'arco dell'anno gli episodi si compensassero. A Torino c'era un rigore netto per noi e non lo hanno controllato; a Verona abbiamo subìto altre sviste. Ma quello che è successo stasera è imbarazzante. In una lotta così serrata per la Champions League, annullare un gol del genere per una situazione che ha visto solo l'arbitro, e dove il difensore si butta letteralmente a terra, è assurdo. Non ci stiamo lamentando per cercare alibi, magari l'avremmo persa ugualmente 3-2, ma pretendiamo ciò che è nostro e che è giusto. E questo non è calcio, è un paradosso estenuante».

L'ira della dirigenza partenopea squarcia la notte di Bergamo. Una presa di posizione forte e netta che denuncia una disparità di giudizio inaccettabile, alimentando il clima infuocato della corsa al quarto posto.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 15:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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