Il calciomercato di gennaio, nato per riparare, rischia di creare fratture insanabili a Formello. Le cronache romane raccontano di un Maurizio Sarri deluso, se non addirittura furioso, per la discrepanza tra le sue richieste esplicite e le operazioni che la società sta portando a termine. Il Corriere dello Sport svela oggi i retroscena di un malcontento che coinvolge direttamente anche le strategie dell'Atalanta, in un intreccio di nomi che va dai sogni proibiti ai "ripieghi" non graditi.

I SOGNI INFRANTI E LA REALTÀ - La lista della spesa consegnata dal tecnico toscano alla dirigenza era ambiziosa, degna di una squadra che punta ai vertici. Sarri aveva chiesto «giocatori importanti» e pronti subito: in cima ai desideri c'erano Giacomo Raspadori (oggi all'Atletico Madrid) e Ruben Loftus-Cheek del Milan. Porte aperte anche per un eventuale arrivo di Lorenzo Insigne, svincolato dopo l'avventura canadese. La società ci ha provato concretamente per l'ex Sassuolo fino a lunedì, ma il muro spagnolo ha retto, costringendo Lotito a virare su profili diversi.

L'INTRECCIO CON LA DEA: NO A MALDINI? - Qui entrano in gioco i gioielli nerazzurri. Secondo le indiscrezioni, l'arrivo imminente di Giovanni Fabbian dal Bologna rappresenta per Sarri solo una "terza scelta": il tecnico avrebbe preferito di gran lunga Lazar Samardzic dell'Atalanta (o Loftus-Cheek) per alzare il livello del centrocampo. Ma i dubbi non finiscono qui. La trattativa per portare nella Capitale Daniel Maldini, fantasista di proprietà della Dea, prosegue spedita, eppure anche in questo caso le idee di Mau erano diverse. Per il ruolo di vice-Zaccagni, l'allenatore non sembra convinto che il giovane talento orobico sia la soluzione ideale, preferendo profili più esperti.

L'ADDIO DI GUENDOUZI: CIFRE MONSTRE - A rendere il clima ancora più teso c'è la cessione eccellente che finanzia, in parte, il mercato. Matteo Guendouzi è virtualmente un nuovo giocatore del Fenerbahce. Secondo quanto raccolto da TMW, l'accordo è totale: alla Lazio andranno 27 milioni di euro più 2 di bonus, mentre il francese ha accettato un quadriennale da 4 milioni a stagione. Nelle prossime ore il centrocampista volerà a Istanbul per le firme, chiudendo la sua parentesi biancoceleste dopo due anni e mezzo.

«Sarri rivive i casi Berardi e Zielinski, davvero credeva di trovarsi in un’altra Lazio?», si chiede provocatoriamente il quotidiano romano. La realtà è che ora il tecnico si troverà a gestire una rosa ringiovanita con innesti come Maldini e Fabbian. «Sempre che lo convincano», chiosa il giornale, lasciando intendere che la seconda parte di stagione sulla panchina laziale potrebbe essere tutt'altro che serena.

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Sezione: Calciomercato / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 15:05
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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