Il muro rossoblù crolla e la firma è quella più attesa. Al minuto 38, l'Atalanta passa a condurre grazie a una manovra avvolgente e letale. Tutto nasce sulla corsia, con un duetto da manuale tra Zappacosta e De Ketelaere. Il belga, con la solita eleganza, rientra sul mancino fingendo la conclusione personale, ma con la coda dell'occhio vede e premia il taglio perfetto di Nikola Krstovic. Il centravanti non ci pensa due volte: tocco di prima intenzione e palla in buca.

FINE DELL'ASTINENZA - È un gol che vale doppio, per la classifica e per il morale. La rete mancava al montenegrino da ben 108 giorni, un'eternità calcistica che pesava come un macigno. L'abbraccio con i compagni è la fotografia della fine di un incubo.

ANCORA "ZONA DEA" - Si conferma inoltre la statistica micidiale dei nerazzurri: ancora una volta, la squadra colpisce nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo, il momento preferito dagli uomini di Palladino per fare male. Ora il Bologna è costretto a inseguire, mentre la Dea prova a gestire il prezioso vantaggio.

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Sezione: Serie A / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 19:13
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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