Non c'è medicina migliore della vittoria per curare i malumori di un pareggio inaspettato, specialmente se somministrata con una dose massiccia di autorità. La Juventus scende in Emilia con la fame di chi deve rimettere le cose a posto dopo il mezzo passo falso casalingo contro il Lecce e ne esce con le tasche piene. Al Mapei Stadium finisce con un rotondo 0-3 che non ammette repliche, una sinfonia bianconera che, dopo qualche balbettio iniziale, ha spazzato via le certezze fragili dei neroverdi. Luciano Spalletti incassa tre punti pesanti nella 19^ giornata della Serie A 2025/2026, rilanciando le ambizioni della Vecchia Signora.

ILLUSIONE NEROVERDE - L'avvio di gara sembra raccontare un'altra storia, con i padroni di casa che provano a ringhiare e a mettere pressione alla retroguardia ospite. È però un fuoco di paglia, un dominio territoriale sterile che non sporca mai veramente i guantoni di Di Gregorio. La partita cambia inerzia quando Kenan Yildiz decide di accendere la luce: il talento turco sale in cattedra e inizia a martellare la difesa emiliana. Muric è costretto agli straordinari con almeno tre interventi decisivi per tenere a galla i suoi, ma la sensazione è che il fortino stia per cedere.

LO SCHERZO DEL DESTINO - Il calcio, si sa, ha un senso dell'umorismo crudele. A sbloccare l'equilibrio non è una magia degli attaccanti bianconeri, ma l'autorete più beffarda possibile. Il protagonista sfortunato è Muharemovic, l'ex di turno, il gioiello su cui la Juve vanta ancora il 50% sulla rivendita e che radiomercato accosta con insistenza all'Inter (o a un ritorno a Torino). Su un cross velenoso di Kalulu, il difensore devia sciaguratamente di testa nella propria porta. È lo 0-1 che taglia le gambe al Sassuolo, che poco prima dell'intervallo perde anche Thorstvedt per un infortunio alla spalla: piove letteralmente sul bagnato.

SPALLETTI E IL KO TECNICO - Nella ripresa, la Juventus gestisce i ritmi con la saggezza della grande squadra, togliendo ossigeno a qualsiasi velleità di rimonta avversaria. Poi, a cavallo dell'ora di gioco, arriva la sentenza definitiva, firmata dalle intuizioni del tecnico di Certaldo. In sessanta secondi, il Sassuolo crolla: al 62' Miretti trova il raddoppio su un assist al bacio di David, e un giro di lancette più tardi è proprio il canadese a mettersi in proprio, siglando il gol della resurrezione personale.

Il finale è pura accademia. La gestione dei cambi e del cronometro accompagna la Juventus verso un triplice fischio che certifica una superiorità netta. Reggio Emilia si tinge di bianconero, mentre il Sassuolo resta a guardare, incapace di opporre resistenza a una squadra che, quando decide di accelerare, sa essere letale.

IL TABELLINO 

SASSUOLO-JUVENTUS 0-3 
16' aut Muharemovic (J), 52' Miretti (J), 53' David (J)

Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes (90' Odenthal), Muharemovic, Doig; Thorstvedt (39' Fadera), Matic (77' Lipani), Koné; Iannoni (77' Vranckx), Pinamonti, Laurienté (77' Pierini). All. Grosso.

Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners; McKennie (75' Joao Mario), Locatelli, Thuram, Cambiaso (85' Cabal); Miretti (90' Zhegrova), Yildiz (85' Adzic); David (75' Openda). All. Spalletti.

Arbitro: Zufferli

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Sezione: Serie A / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 22:55
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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