Il mercato delle grandi di Serie A comincia a scaldarsi, tra frenate, riflessioni e nomi a sorpresa. Servirà ancora un po' di pazienza, ma quello dell'Inter è destinato a decollare: le vicende Palestra e Khalaili hanno rallentato la ricerca dell'erede di Dumfries, costringendo i nerazzurri a una fase di studio in cui la scelta giusta, tecnica ed economica, non è affatto scontata.

INTER, LA FASCIA E LA DIFESA - Per la corsia, come scrive TuttoMercatoWeb nell'editoriale di Niccolò Ceccarini, il preferito è Djed Spence, ma il Tottenham lo valuta oltre 40 milioni: cifra che complica i piani. Non a caso i milanesi hanno sondato anche Read del Feyenoord, senza escludere un profilo inatteso. Sul fronte arretrato, dopo gli addii di Darmian, Acerbi e De Vrij, l'Inter cerca la soluzione migliore: tramontate le piste Solet e Chalobah, la mancata certezza sulla partenza di Pavard potrebbe ridurre a uno solo gli innesti necessari.

SPUNTA L'IDEA ROMERO - L'ultima suggestione porta ancora in casa Spurs e risponde al nome di Cristian Romero, un vecchio pallino del pubblico italiano: l'argentino ha già indossato le maglie di Genoa e Atalanta prima del salto in Premier. Anche qui, però, la strada è in salita, con l'alternativa rappresentata dallo svincolato Stones. Un intreccio che riporta alla memoria la cessione record che fruttò 50 milioni alla Dea.

NAPOLI, IL DOPO-BUONGIORNO - Sul fronte partenopeo pesa la tegola del grave infortunio di Alessandro Buongiorno: il difensore si opererà e i tempi di recupero saranno lunghi. Per ora si punta sulle risorse interne, ma una volta sfoltita la rosa gli azzurri si muoveranno con decisione per un centrale. L'ipotesi più concreta resta Federico Gatti, vecchio obiettivo che Allegri conosce bene dai tempi della Juventus.

LE ALTRE MOSSE AZZURRE - In casa Napoli si ragiona anche su porta e attacco: sempre più probabile la cessione di Milinković-Savić, con l'Hull City in pole e una richiesta non inferiore ai 15 milioni per evitare la minusvalenza. Davanti, con Højlund centravanti designato, restano da definire i futuri di Lukaku e di Lucca, rientrato dal prestito al Nottingham Forest: sull'ex Udinese si è affacciata anche la Fiorentina, che ha in uscita Piccoli. Movimenti che confermano quanto il mercato delle grandi di A stia entrando nel vivo.

Tra piste in salita e incastri da sciogliere, l'estate delle big italiane è appena cominciata. E i prossimi giorni promettono di essere decisivi.

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Sezione: Calciomercato / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 00:19
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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