Si scaldano le grandi manovre d'inizio estate, con l'Atalanta protagonista sul mercato in uscita e l'Inter pronta a sognare in grande: dalla cessione di Marco Palestra al possibile colpo Nico Paz, fino ai cantieri di Milan e Juventus. TuttoAtalanta.com raccoglie le principali piste emerse dal podcast di calciomercato di giornata.

ATALANTA - La cessione di Marco Palestra all'Inter è il primo, pesante tassello dell'estate di mercato. Il fondo Oaktree ha messo a disposizione un budget complessivo da 50 milioni e la dirigenza nerazzurra ha deciso di destinarlo proprio al gioiello della Dea, già al centro di una trattativa avanzata: per Bergamo si profila una plusvalenza notevole. Palestra, di fatto, è la chiave attorno a cui ruota l'intero scacchiere estivo dei campioni d'Italia.

INTER - Il vero sogno, però, porta il nome di Nico Paz. Il trequartista argentino, pagato sei milioni dal Como al Real Madrid (che conserva una recompra da dieci milioni e il 50% sulla futura rivendita, esercitabili entro il 30 giugno), sembrava destinato a rientrare a Madrid; i rapporti tra il giocatore, il suo entourage e Florentino Pérez si sono però improvvisamente raffreddati — questioni d'ingaggio, ma soprattutto dubbi su titolarità e concorrenza, oltre allo scarso feeling con José Mourinho — al punto che il Real lo ha messo sul mercato a 60 milioni. Una cifra che il Como, vincolato dal Fair Play finanziario per la Champions, difficilmente potrà sostenere. Ecco allora l'Inter: Beppe Marotta, forte degli ottimi rapporti con Pérez (incontrato a Madrid una decina di giorni fa), è tornato alla carica per regalarsi un attaccante capace di saltare l'uomo e portare fantasia. Il nodo principale è il budget: i 50 milioni di Oaktree sono destinati a Palestra, mentre le altre operazioni — Curtis Jones dal Liverpool (fatta), Evan N'Dicka dalla Roma e Oumar Solet dall'Udinese in dirittura — saranno coperte dalle cessioni, su tutte quella di Davide Frattesi (valutato 30 milioni); i 20 milioni di Denzel Dumfries dal Real sono già incassati. Se Oaktree non concederà un extra budget, Alessandro Bastoni (valutato 70 milioni e gradito proprio al Real) potrebbe finire sul mercato, magari in uno scambio, e occhio anche a Khéphren Thuram, altro possibile sacrificato per Paz. Resta l'ostacolo del sì del giocatore, legatissimo al Como, ma i nerazzurri proveranno il tutto per tutto. Nei giorni madrileni, intanto, Marotta avrebbe chiesto a Pérez anche di Franco Mastantuono, altro argentino poco impiegato dal Real.

MILAN - Situazione bollente in casa rossonera, con Gerry Cardinale che ha scelto di decidere in prima persona. Mancano ancora direttore generale e direttore sportivo, mentre l'allenatore è già al lavoro: il rischio è che i big, senza Champions e senza chiarezza sul progetto, scelgano l'addio. Non a caso Rúben Amorim ha contattato i suoi uomini chiave per convincerli della bontà del suo progetto: né Adrien RabiotMike Maignan avrebbero rassicurato il club, rimandando ogni decisione a dopo il Mondiale. Il francese, in particolare, potrebbe seguire Massimiliano Allegri al Napoli, vista la forza del loro rapporto. Intanto Amorim prova a convincere il connazionale Gonzalo Ramos, poco protagonista al PSG e valutato circa 50 milioni: per tornare competitivi, i rossoneri dovranno investire e cambiare radicalmente una rosa con pochi interpreti adatti al suo calcio.

JUVENTUS - Giovanni Carnevali ha cominciato a rimettere in ordine una società con i conti sbilanciati, forte di idee chiare. Il primo passo è ricucire i rapporti con il PSG, incrinati ai tempi di Damien Comolli, per trovare in fretta l'intesa su Randal Kolo Muani, gradito a Luciano Spalletti. Sono ripresi anche i contatti con Dusan Vlahovic: la proposta di rinnovo è stata rilanciata e, pur in un momento di riflessione, la rottura netta non c'è più. Sullo sfondo resta calda la pista Alexander Sørloth con l'Atletico Madrid. Il nuovo corso passa anche da una graduale italianizzazione: nel mirino Domenico Berardi, ma pure Frattesi e il giovane Mattia Liberali, rivelazione del Catanzaro e dell'Under. Piace inoltre Cher Ndour della Fiorentina, punto fermo di Silvio Baldini, ma la viola spara alto: 40 milioni.

NAPOLI - La riflessione bianconera su Sørloth ha messo in moto Giovanni Manna, che pensa al norvegese come alternativa a Rasmus Højlund, con Romelu Lukaku in partenza. Da tempo, inoltre, il Napoli ha un accordo con Mario Gila: la Lazio ne chiede 30 milioni, cifra ritenuta eccessiva, ma si lavora con l'inserimento di Lorenzo Lucca, che ha chiesto tempo per valutare. Settimana potenzialmente decisiva.

FIORENTINA - In attesa di sciogliere il nodo Moise Kean, la viola e Fabio Paratici devono gestire il caso Roberto Piccoli, pagato ben 27 milioni: l'idea è rilanciarlo proponendo al Parma una sorta di scambio, complice il gradimento del ds gigliato per l'argentino Mateo Pellegrino. Ceduto Lucas Beltrán al River Plate, e sempre in ottica italianizzazione, i toscani potrebbero affondare il colpo su Luca Koleosho del Burnley, esterno Under 21 di qualità e disciplina tattica: gli inglesi chiedono una decina di milioni e l'affare è fattibile.

Una sessione che promette scintille su più tavoli, con la cessione di Palestra a finanziare i sogni dell'Inter e le altre big già al lavoro per ridisegnare le proprie rose.

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Sezione: Calciomercato / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 13:09
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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