Il valzer delle panchine più atteso dell'estate italiana sta per trovare il suo spartito definitivo. Lo scambio tra Maurizio Sarri e Raffaele Palladino — l'uno verso l'Atalanta, l'altro verso la Lazio — è un'ipotesi sempre più concreta, anche se con tempistiche e gradi di certezza molto diversi tra le due trattative. La Dea è in dirittura d'arrivo. La Lazio, invece, è ancora alle battute iniziali con Palladino e nel frattempo valuta alternative.
QUI ATALANTA: SARRI IN CHIUSURA, GIUNTOLI L'ARCHITETTO DELL'OPERAZIONE - il cerchio si sta chiudendo: Sarri verso l'Atalanta con un triennale che riannoda il filo con Giuntoli dopo gli anni d'oro di Napoli. Il club nerazzurro ha già definito le proprie intenzioni: triennale per il tecnico toscano, con la volontà chiara di avviare una svolta metodologica e tattica che porterà la difesa a tre in soffitta e il 4-3-3 al suo posto. Il motore dell'operazione è Cristiano Giuntoli, prossimo direttore tecnico nerazzurro al posto di Tony D'Amico, che dopo quattro stagioni e l'Europa League vinta a Dublino lascia la Dea. Giuntoli ha già lavorato con Sarri — e benissimo — a Napoli: la coppia che ha scritto una delle pagine più belle del calcio italiano degli ultimi anni potrebbe ricomporsi in un contesto, quello bergamasco, plasmato per stare tra le big per strutture, solidità finanziaria e lungimiranza. Prima di poter firmare con l'Atalanta, però, Sarri deve liberarsi dalla Lazio. L'incontro con Claudio Lotito è programmato per le prossime ore e sarà il momento della verità: le parti vogliono entrambe chiudere in fretta, e il tecnico sarebbe disposto a rinunciare ad alcune pendenze economiche pur di accelerare. Un elemento che rende l'intesa molto più vicina.
QUI LAZIO: PALLADINO IN POLE, MA LOTITO NON HA ANCORA CHIAMATO - Raffaele Palladino è il candidato più consistente per la panchina biancoceleste, ma la sua trattativa con la Lazio è ancora in una fase embrionale. Il primo nodo da sciogliere è il contratto che lega l'allenatore campano all'Atalanta fino al 30 giugno 2027: prima che Lotito possa aprire una trattativa diretta con Palladino, serve che il club nerazzurro e il tecnico trovino una formula per separarsi. Di risoluzione, al momento, non si parla ancora concretamente. In parallelo, la Lazio non ha deciso di puntare tutto sul tecnico campano: Lotito sta esaminando anche altri profili, soprattutto all'estero. Nelle ultime ore è emerso il nome di Alessio Lisci, romano con radici nel settore giovanile biancoceleste — ha allenato i Giovanissimi e gli Allievi della Lazio tra il 2008 e il 2010 — e oggi tecnico dell'Osasuna in Spagna, dove sta facendo molto bene. Profilo emergente, molto quotato tra gli addetti ai lavori, sarebbe felice di tornare in Italia. In lista anche Dino Toppmoller, ex Eintracht Francoforte, e le candidature di Sergio Conceição e Gennaro Gattuso, mentre perde consistenza quella di Kosta Runjaić, sotto contratto con l'Udinese.
L'ORDINE DEGLI EVENTI E IL NODO CONTRATTUALE - La sequenza degli eventi è chiara - descrive La Gazzetta dello Sport -: prima Sarri deve chiudere con la Lazio, poi l'Atalanta potrà annunciarlo. Contemporaneamente, o subito dopo, Palladino dovrà trovare un accordo di risoluzione con i nerazzurri per poi aprire un tavolo con Lotito. Maurizio Sarri ha già mandato segnali inequivocabili: «Non mi sono sentito ascoltato» aveva dichiarato nelle sue ultime uscite pubbliche, lasciando intendere che la frattura con la Lazio era difficilmente sanabile. Il club biancoceleste lo sa e non si oppone al divorzio. La variabile è, come spesso accade, Lotito: conoscendo il presidente, «non sarà semplicissimo», ma la volontà di entrambe le parti è quella di chiudere velocemente. Le prossime ore diranno se lo scambio di panchine diventerà realtà o resterà uno dei capitoli più affascinanti — e incompiuti — del mercato estivo.
Sarri verso Bergamo, Palladino forse verso Roma. Un incrocio di destini che potrebbe riscrivere il calcio italiano della prossima stagione. Il vertice Sarri-Lotito è il passo che manca.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 08:00 Malagò, il Coni frena: niente archiviazione sul tesseramento
- 07:30 Cisse verso l'azzurro: la lista XL di Mancini
- 07:15 Primavera a caccia del tris in Supercoppa, alle 18 sfida alla Fiorentina all'Arena Civica
- 07:00 ZingoniaSarri senza regista: chi guida l'Atalanta col Cagliari
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Regaloni Inter"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta-Cagliari: tutte le alternative al posto di Gaetano"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Alla Mou"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "L'Inter si batte da sola"
- 06:30 Grosso, la Fiorentina valuta l'azione disciplinare dopo l'esonero
- 06:30 Atalanta favorita in Conference: il vero esame è ad Amsterdam
- 06:15 Nesta tesse la tela: l'Avellino a un passo dall'ex Real Madrid James Rodríguez. Belotti al Modena
- 06:15 Omicidio Claris, la famiglia: «Condanna mite»
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Con la Roma La filosofia sarriana della rapina: una forma d’arte"
- 03:00 De Roon chiama Strootman: lezioni su Roma via video
- 02:00 Sky, Capello e Bergomi ai ferri corti sull'Inter in diretta
- 02:00 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 01:15 Ultim'oraCalciomercato oggi Frana Gomme Madone - Il Napoli tratta il rinnovo con Anguissa, Vanoli firma il ritorno alla Fiorentina
- 01:00 Finale Supercoppa Primavera, Bosi: "Queste sfide sono sempre belle da giocare"
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Cristian Spampatti non ha dubbi: "In Conference l’Atalanta se la può giocare per vincere la Coppa"
- 00:45 Pallone d'Oro maschile, femminile, e tutti i premi annessi alla cerimonia: ecco i candidati
- 00:30 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 00:30 ZingoniaDea, ieri doppia seduta a Zingonia verso il Cagliari
- 00:15 Calciomercato DeaKessié, le cifre del contratto: quattro milioni netti all'Atalanta
- 00:15 ZingoniaGaetano squalificato, Sarri valuta il 4-2-3-1 col Cagliari
- 00:15 Esclusiva TAPašalić e la bacinella blu: il post che non chiede applausi
- 00:00 Champions, 1ª Giornata / Risultati e classifica aggiornata: il Real Madrid piega l'Inter
- 00:00 VideoReal Madrid-Inter 2-1: i nerazzurri si puniscono da soli
- 19:52 Omicidio Claris, la Corte d'Assise condanna De Simone a 18 anni
- 19:10 Alajbegovic in corsa per il Pallone d'Oro giovani: la nota della Juventus
- 18:58 McTominay, intervento riuscito: ora riposo, torna dopo la sosta?
- 18:20 UfficialeLazio, colpo in difesa: ufficiale lo svincolato Diogo Leite
- 18:00 Esclusiva TAVanni a TA: "Ha venduto due giocatori non titolari per 100 milioni"
- 17:44 Pallone d'Oro 2026: l'elenco dei 30, un solo Serie A nella lista
- 17:30 Supercoppa Primavera: mercoledì 9 sfida alla Fiorentina
- 15:00 ZingoniaAtalanta senza Gaetano: Sarri cerca un regista
- 14:30 UfficialeEuropa in tre serate: l'Atalanta lancia il miniabbonamento UECL
- 14:00 Gallo Belotti riparte da Modena: oggi visite mediche e firma
- 13:43 VideoMaldini di testa, il Cagliari piega il Lecce
- 13:25 Koop, Nico, Gatti: da esuberi a salvatori della Juventus, Spalletti se la gode
- 13:08 McTominay in Inghilterra per l'operazione: "A presto Napoli"
- 12:50 Bozhinov, la paura è passata: dimesso dall'ospedale e rientrato a Pisa
- 12:35 Nessuno come Daniel Maldini: il record dell'ex Atalanta
- 12:20 Marça lancia la bomba: "James Rodriguez all'Avellino in B"
- 12:05 Fiorentina, non c'è pace per gli allenatori: 11 esoneri in 7 anni!
- 12:00 DirettaGiuntoli in conferenza avverte: "Il nuovo corso ha bisogno di tempo, dobbiamo trovare una nostra identità"
- 12:00 Esclusiva TAVanni a TA: "Con l'arrivo di Sarri l'Atalanta ha messo in atto la rivoluzione che serviva"
- 11:45 Gila sta bene, ma il Milan cerca difensori a gennaio: c'è già un nome
- 11:30 Locatelli, il 2026 è finito: deve operarsi al menisco, Juve nei guai
- 11:15 Raimondo come Gigi Riva: il giovane bomber che fa impazzire la Serie A
