Tre fili che si intrecciano, un unico disegno ancora incompiuto. L'Atalanta è al centro di una delle operazioni più articolate del mercato estivo, con Tony D'Amico, Raffaele Palladino e Maurizio Sarri che formano un trittico di dossier aperti, ciascuno con la propria logica e i propri tempi. L'esito non è in discussione — su Sarri in nerazzurro non esistono dubbi — ma il percorso formale è ancora da completare.
D'AMICO, IL NODO CHE PASSA DA BERGAMO - La Roma ha scelto Tony D'Amico per accontentare Gian Piero Gasperini, e il dirigente pescarese ha già dato la propria disponibilità a ricongiuntgersi con il tecnico che ha guidato insieme all'exploit europeo di Bergamo. Ma il dossier non è semplice come potrebbe sembrare. D'Amico è stato sollevato dall'incarico di direttore sportivo — con Cristiano Giuntoli già insediato al suo posto — senza però arrivare alla rescissione: il contratto con l'Atalanta è in essere fino al 2027, il dirigente è ancora a libro paga a Zingonia e la Roma, per portarlo nella Capitale, deve prima ottenere il via libera del club nerazzurro. Una trattativa tra società, probabilmente accompagnata da un'offerta economica. È spuntata anche la voce di una deroga chiesta alla FIGC per consentire a D'Amico di operare a Trigoria prima del 1° luglio, data dalla quale i contratti possono formalmente decorrere: un'ulteriore conferma della fretta con cui i giallorossi vogliono chiudere il dossier, per permettere a Gasperini di avere il suo uomo di fiducia al lavoro già nella fase più calda della costruzione della squadra, come già documentato nell'analisi de l'agenda impossibile di D'Amico alla Roma.
PER L'ATALANTA NON È UN PROBLEMA - Dal lato nerazzurro la situazione è chiara e priva di tensioni. Il club ha già il suo nuovo direttore sportivo in Giuntoli, già operativo, e non ha alcun interesse a trattenere D'Amico oltre il necessario. Quando arriverà un'offerta congrua dalla Roma, i Percassi ascolteranno e difficilmente si opporranno. Non c'è conflittualità, c'è semmai un esercizio di tutela contrattuale che impone alla controparte di muoversi nella forma corretta.
PALLADINO E IL REBUS RESCISSIONE - Più delicato, e ancora in sospeso, è il capitolo Raffaele Palladino. L'allenatore campano, subentrato a Ivan Juric nel corso della stagione e ora esonerato, è legato all'Atalanta da un contratto fino al 2027. Senza rescissione consensuale, il club dovrebbe procedere all'esonero formale — scenario che comporta oneri economici maggiori. Le parti stanno lavorando a una soluzione condivisa, ma l'accordo non è ancora stato trovato. Finché il nodo non si scioglie, Maurizio Sarri non può essere annunciato ufficialmente: il passaggio di consegne sulla panchina richiede che il predecessore sia fuori in modo definitivo, non solo de facto. Come già emerso nell'articolo dedicato al giorno di Sarri che si avvicina e Palladino che aspetta la rescissione, il Comandante ha il triennale in tasca — tre milioni netti a stagione — e aspetta soltanto che la strada si liberi per firmare.
OGNI GIORNO È QUELLO BUONO - La sensazione che emerge dal quadro complessivo è quella di una situazione in stato di maturazione avanzata, che attende soltanto il momento giusto per sbloccarsi. Non c'è un'impasse vera, non ci sono contrasti di fondo tra le parti: ci sono contratti da rispettare, offerte da formulare, accordi da raggiungere. Tutto materiale da trattativa ordinaria, che può risolversi da un giorno all'altro — anche nel weekend. L'Atalanta che verrà ha già il suo direttore sportivo al lavoro e il suo allenatore scelto: formalizzare quello che tutti già sanno è soltanto questione di ore, o al più di qualche giorno. Il cantiere è aperto, ma le fondamenta sono già lì, solide, come già raccontato nell'approfondimento su Sarri all'Atalanta e il Sarrismo che cambierà Bergamo.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 01:00 Calciomercato DeaScalvini cambia agente: il difensore dell'Atalanta passa a Epic Sports
- 21:15 Esclusiva TAIdrocolonterapia e «Detox Profondo»: The Longevity Suite Bergamo e Dephura insieme per una nuova frontiera del benessere
- 19:35 Bologna, battuto l'Iraklis di Mazzarri in amichevole: riscatto Rowe
- 19:15 Fiorentina ko col QPR: segnano Atta e Piccoli, in campo pure Kean
- 19:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 18:52 Lampi di Camarda per il Milan: doppietta al Celtic, ma si ferma Gila
- 17:15 Trapani, Antonini aggredito in centro: presidente ricoverato, il club parla di "agguato"
- 16:15 Openda torna in Ligue 1: l'attaccante della Juventus va al Lione
- 15:30 Esclusiva TABoom di pubblico a Calusco: la Contrada Centro chiude stasera con il party clou
- 15:15 Leao al Fenerbahce, il club turco smentisce: "Nessuna offerta da 100 milioni"
- 15:15 Esclusiva TALevate accende la sua notte: stasera la quarta edizione sotto le stelle
- 15:00 Vicario si ferma: niente tournée col Tottenham, e la Juventus osserva
- 14:45 Calciomercato DeaRomagnoli, l'Atalanta preme: Sarri lo rivuole, il Qatar è quasi sfumato
- 14:35 UfficialeParmiggiani lascia l'Atalanta: prestito all'Ospitaletto Franciacorta
- 14:28 Stipendi allenatori, Gasperini il più pagato con Spalletti! Sarri tra i big, Fabregas prende la metà di Juric
- 14:15 Baselli senza filtri: Cairo, gli allenamenti folli di Juric e il prodigio Fabregas
- 14:00 Vergara blindato dal Napoli: rinnovo ufficiale fino al 2031
- 13:15 Pirlo verso la Nazionale, spunta il caso Fonbet: dubbi tra sponsor e politica
- 13:00 Roma e Bologna si scambiano gli attaccanti? L'idea di mercato
- 12:45 Esclusiva TANew Genesis sbarca a Bergamo nella splendida sede di Pedrengo, la nuova frontiera della Medicina Estetica è qui!
- 12:30 Niente Europa per Vozinha: il portiere superstar vola in Sudamerica
- 12:15 Italia, anche Buffon dice no: sfuma il ritorno in azzurro da dirigente
- 12:06 Kolasinac a Zingonia: programma personalizzato per il bosniaco
- 12:00 Dusan Vlahovic si allontana dall'Italia: offerta mostruosa del Besiktas
- 11:45 Udinese, primo ko del ritiro: lo Swansea passa nel test di Mittersill
- 11:30 UfficialeRoma, non c'è più nulla da fare: Summerville è dell'Al Hilal, è ufficiale
- 11:15 Italia-Francia a San Siro il 12 novembre: Pirlo ritrova il Meazza in Nations League
- 10:45 Il Como anticipa tutti: niente colpi di testa per i giovani dell'Academy
- 10:30 Baselli: "Un rimpianto quando ero all'Atalanta. Juric? Allenamenti folli"
- 10:15 Monza, buona la prima con Juric: batte il Galatasaray nell'amichevole di Linz
- 10:00 UfficialeAtalanta, due test su DAZN: Feyenoord e Schalke 04 in diretta
- 09:45 La Nazionale CP si raduna a Bergamo per preparare al meglio il World Championship di metà agosto
- 09:22 Da Zingonia a Trigoria: la Roma affida l'Under 15 a Stefano Lorenzi
- 09:00 Volpato, test positivo a Sydney: il giocatore respinge ogni accusa
- 08:45 Esclusiva TA"Anche d'estate", la voce della Curva Nord! Niente Rotterdam né Gelsenkirchen, la rabbia dei tifosi finisce sotto lo stadio
- 08:44 ZingoniaRinnovo e fame di rivalsa: la conferma di Ederson vale come un colpo di mercato
- 08:15 L'Inter investe 100 milioni: rivoluzione ad Appiano Gentile e Interello
- 08:00 Il no dello United vale un colpo di mercato: l'Atalanta riabbraccia Ederson
- 07:30 ZingoniaEderson anticipa il rientro a Zingonia: Sarri ritrova il suo pilastro
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "L'Italia a Pirlo"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Ederson va di corsa. Torna dalle vacanze cinque giorni prima"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Juve-Kolo La volta buona"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport – Stadio: "Luciano su Suzuki"
- 06:30 TANEWS24 - Bergamo, torna il grande caldo: verso i 40 gradi a inizio agosto
- 06:30 Savoldi in panchina alla Real Calepina: un cognome che sa d'Atalanta
- 06:15 L'Italia di Pirlo, difesa a quattro come dogma: e c'è il fattore Palestra
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:30 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 04:00 Il Chelsea affonda per Alajbegović: prima offerta presentata
