L'Europa chiama, il ranking risponde. Con la ripresa delle competizioni continentali, si riaccende anche la corsa parallela, quella che si gioca sulle calcolatrici e che vale oro per il futuro: il ranking stagionale. In palio c'è quell'importantissimo posto in più nella prossima Champions League, un tesoretto che due anni fa ha premiato l'Italia e che ora vede il nostro movimento in piena bagarre per concedere il bis.
PREMIER IN FUGA - Sgomberiamo il campo dalle illusioni: il primo posto sembra già prenotato. Sebbene la classifica attuale veda anomalie momentanee (come la Polonia in testa e Cipro quarta, frutto dei turni preliminari estivi), alla lunga i valori reali emergeranno. E l'Inghilterra, con sei club in Champions League tutti ben posizionati, appare irraggiungibile. La Premier fa corsa a sé, lasciando le briciole – ovvero il secondo slot disponibile – alle altre contendenti.
TESTA A TESTA - La vera battaglia è per la seconda piazza. In questo momento, Germania, Italia e Spagna sono racchiuse in un fazzoletto, separate da pochi millesimi di punto. La Serie A si trova esattamente a metà del guado, virtualmente alla pari con la Liga e a un'incollatura dalla Bundesliga. È un equilibrio sottile che apre a qualsiasi scenario. L'Italia può contare su quattro squadre in Champions potenzialmente in grado di avanzare, mentre in Europa League Roma e Bologna sono in zona playoff.
L'IMPORTANZA DELL'EN PLAIN - La chiave di volta sarà il mese di febbraio - spiega La Gazzetta dello Sport -. Ritrovarsi agli ottavi con sette squadre su sette ancora in corsa sarebbe la base fondamentale per sperare di staccare le rivali. In Conference League si attende il risveglio della Fiorentina, storicamente una miniera di punti per il coefficiente nazionale in questa competizione.
ATTENTI AI FRANCESI - Nello specchietto retrovisore, però, occhio alla Francia. I transalpini sono ben piazzati in tutte e tre le coppe e potrebbero rappresentare la sorpresa in grado di insidiare il trio storico. La formula per la felicità (e per il quinto posto in Champions) resta comunque una sola e non è segreta: andare avanti il più possibile con il maggior numero di squadre.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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