Serata amara, amarissima per Gian Piero Gasperini. L'Olimpico, che doveva essere il fortino per lanciare l'assalto alla Coppa Italia, si trasforma nel teatro di una disfatta rocambolesca. La Roma saluta la competizione già agli ottavi di finale, piegata da un Torino indomabile che, dopo aver già fermato i giallorossi in campionato, si ripete in gara secca con un 3-2 pirotecnico. Per l'ex tecnico nerazzurro sfuma il primo obiettivo stagionale, mentre i granata di Baroni staccano il pass per i quarti dove troveranno l'Inter.

TABÙ GRANATA - Sembra esserci una maledizione quando la squadra di Gasperini incrocia il Toro in questa stagione. Già nel primo tempo le difficoltà dei padroni di casa sono evidenti: manovra farraginosa e poche idee per scardinare l'organizzazione avversaria. A rompere l'equilibrio ci pensa Che Adams, vero mattatore della serata. Dopo aver sciupato una clamorosa occasione in transizione, l'ex Southampton si fa perdonare al 34': destro letale dal limite dell'area su respinta corta di Ziolkowski e palla alle spalle di Svilar. La reazione capitolina è affidata a un pallonetto impreciso di El Shaarawy, troppo poco per impensierire Paleari prima dell'intervallo.

MONTAGNE RUSSE - La ripresa è un inno alla follia calcistica, con quattro gol che ribaltano continuamente l'inerzia del match. Le mosse di Gasperini sembrano funzionare quando, dopo appena 35 secondi dal rientro in campo, Hermoso trova l'1-1 con un inserimento da attaccante puro su un pallone vagante. L'illusione dura poco: il Torino non si scompone e rimette la freccia ancora con lo scatenato Adams, abile a deviare in rete un'azione di rimessa.

ILLUSIONE E BEFFA - Nel momento di massima difficoltà, Gasperini pesca dal cilindro il jolly che non ti aspetti. A riaccendere l'Olimpico è il giovanissimo Antonio Arena: il classe 2009 (16 anni), subentrato a Bailey, trova la deviazione vincente su cross di Wesley per il momentaneo 2-2. Sembra il preludio ai supplementari, ma al 90' cala il gelo. Un'incertezza decisiva di Svilar, in una serata decisamente negativa, spalanca la porta a Ilkhan, che ringrazia e firma il 3-2 finale.

IL VERDETTO - Il triplice fischio sancisce l'eliminazione della Roma e il trionfo del Torino. Per Baroni è una vittoria di prestigio che vale la sfida all'Inter nel prossimo turno. Per Gasperini, invece, restano i rimpianti per una gestione difensiva rivedibile e per un approccio alla gara che è costato caro. La Coppa Italia perde una delle sue protagoniste attese, mentre il "Gasp" dovrà ora concentrare tutte le energie sul campionato per riscattare questo passo falso.

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Sezione: Coppa Italia / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 23:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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