L'estate di Marco Palestra si preannuncia rovente quanto quella che lo ha consacrato. Il laterale classe 2005 di proprietà dell'Atalanta, reduce da una stagione da rivelazione al Cagliari, è già al centro del grande mercato: l'Inter ha messo sul piatto una prima proposta ufficiale da 40 milioni di euro più 5 di bonus, rispedita al mittente da una Dea che fissa il prezzo minimo a 50 milioni e non intende trattare al ribasso. Sul giocatore, però, non si sono fatti avanti solo i campioni d'Italia.
IL MUR0 BERGAMASCO - La risposta dell'Atalanta all'offerta nerazzurra è stata netta: 45 milioni complessivi non bastano per convincere la società a privarsi di un giocatore che rientra da Cagliari con il premio di miglior difensore della Serie A Enilive 2025-26 in tasca, 36 presenze sulle gambe, un gol e quattro assist al suo attivo. La posizione della dirigenza orobica è chiara: Palestra vale 50 milioni, cash, senza contropartite tecniche. Cristiano Giuntoli, appena insediato come nuovo direttore sportivo, e Maurizio Sarri, che intende schierarlo da terzino puro nella propria difesa a quattro, non hanno nessuna fretta di riaprire la trattativa a condizioni sfavorevoli – come riferisce Pianeta Atalanta – e il pressing dell'Inter dovrà necessariamente alzarsi di quota per trovare un interlocutore disponibile a Zingonia.
LA CONCORRENZA CHE BRUCIA - L'affare si complica ulteriormente perché la corsa a Palestra non è una gara riservata al campionato italiano. Dalla Premier League arrivano segnali concreti: il Manchester City di Enzo Maresca ha già manifestato interesse, mentre diversi osservatori hanno confermato l'attenzione di altri club inglesi per il profilo del ventunenne di Bergamo. Palestra scatena l'Europa: l'Atalanta spara alto e aspetta. Anche l'Inter sa bene che tergiversare non è un'opzione: in casa nerazzurra, la possibile partenza di Denzel Dumfries — su cui si è mosso il Real Madrid — rende la fascia destra una priorità assoluta nella prossima finestra di mercato.
PAVOLETTI FIRMA LA STIMA - A certificare il valore del ragazzo ci ha pensato anche chi lo ha avuto come compagno di spogliatoio per un'intera stagione. Ospite del programma Calciomercato – L'Originale su Sky Sport, Leonardo Pavoletti, ex capitano rossoblù che con Palestra ha condiviso la stagione sarda, non ha usato mezze misure: «Marco si merita tanto, è un giovane talento. Spero che trovi una squadra che lo faccia veramente sbocciare. Da noi ha fatto vedere qualcosa, ma ha molto di più da mostrare. È un ragazzo serio, bravo a usare sia il destro che il sinistro, forte fisicamente». Poi la chiosa, lapidaria nella sua semplicità: «Ne ho visti pochi così nella mia carriera. Poi starà alle squadre che lo prenderanno metterlo nelle condizioni per farlo diventare un campionissimo». Quando un attaccante da più di duecento presenze in Serie A traccia un profilo simile, il mercato ascolta.
LO SCENARIO CHE SI APRE - Il 30 giugno il prestito scadrà e Palestra rientrerà a Zingonia in piena proprietà dell'Atalanta. A quel punto la trattativa entrerà nel vivo con la sessione estiva ufficialmente aperta dal 29 giugno. La Dea non ha intenzione di svendere, ma non ha nemmeno intenzione di tenere in panchina un giocatore che un club come l'Inter valuta già oltre 40 milioni. Il bivio è reale: integrazione nel progetto Sarri oppure cessione che finanzierebbe almeno in parte la campagna acquisti nerazzurra. Giuntoli, che già ai tempi della Juventus aveva sondato il terreno per Palestra quando Bergamo lo valutava 25-30 milioni, conosce la materia meglio di chiunque altro. La posta in gioco è alta, il prezzo pure.
Cinquanta milioni o si tratta altrove. L'Atalanta ha scelto il suo terreno di gioco.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 20:15 Botta e risposta all’Olimpico: Roma e Inter si dividono la posta
- 19:15 DirettaSarri in conferenza: "Juve? Per me è una pagina chiusa. Vicino ai tifosi nerazzurri, pena collettiva non riesco a capirla né a digerirla"
- 19:15 Probabili formazioniJuventus-Atalanta, le probabili formazioni
- 18:00 Lazio a Venezia per prendersi il secondo posto
- 18:00 ZingoniaJuventus-Atalanta, Sarri vicino ai tifosi: "Pena collettiva, secondo me è anche incostituzionale"
- 17:10 ZingoniaAtalanta, i 23 convocati di Sarri per la sfida contro la Juventus
- 17:00 ZingoniaSarri: "Siamo ancora un po' silenziosi, Scalvini ha ampi margini di miglioramento"
- 16:30 U23: domenica lunch match con il Ravenna
- 16:15 Milan, un giornalista fa la formazione ad Amorim. E lui: "È il mio lavoro..."
- 16:00 Primavera: domenica in trasferta col Genoa
- 15:30 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 15:30 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 15:00 Addio a Sandro Mazzola, il cordoglio dell'Atalanta
- 15:00 Roma-Inter vale il primato solitario
- 14:00 Beati alla terza in otto giorni: il turnover che decide Atalanta U23-Ravenna
- 13:30 ZingoniaKossounou si ferma: Kristensen verso la prima da titolare
- 13:30 Bologna-Torino per sistemare la classifica
- 13:00 Atalanta, Sarri chiede tempo: il nuovo progetto entra nel vivo
- 12:30 Juventus, la vittoria europea non basta: contro l'Atalanta servono conferme
- 12:15 Il commovente ricordo di Zanetti: "Mazzola sarai sempre una leggenda"
- 12:00 Dal 14 marzo 2018 a oggi: la serie di Torino che la Dea deve difendere
- 12:00 Esclusiva TAIl Baffo e i cento anni di San Siro
- 12:00 Esclusiva TACorona d'alloro e candeline: la festa della fidanzata di Scalvini Gemma Pinelli, ora dottoressa
- 11:45 Genova, l'ultima tappa della Primavera: Bosi e i tre punti che pesano
- 11:30 Cagliari a Udine per continuare a stupire
- 11:15 Il Coni annuncia: "Un minuto di silenzio per onorare Mazzola"
- 11:00 Atalanta, esame Juventus: a Torino per rilanciarsi
- 10:45 La Juve e le vittorie che mancano contro la Dea. Porrini: "Può essere la volta buona"
- 10:30 Juric si rialza: "Sono felice, facevamo belle prestazioni ma senza vincere..."
- 10:15 Ravenna, tre porte inviolate: come si scardina la squadra di Mandorlini
- 10:00 Vicario e Carnesecchi, due azzurri uno di fronte all'altro: la porta di Juventus-Atalanta
- 09:45 Dal Dall'Ara al Penzo: la guida al sabato di Serie A prima di Torino
- 09:30 ZingoniaKessie contro il centrocampo bianconero: il duello di mezzo che aspetta la Dea a Torino
- 09:00 Gaetano, la porta chiusa e la risposta che ha in mano
- 08:45 Bremer torna, Cambiaso c'è, Zhegrova aspetta: la Juventus che sceglie Spalletti
- 08:30 Juventus-Atalanta, la sfida degli ex: Sarri, Giuntoli e Koopmeiners
- 08:15 Spalletti torna alla difesa a tre: la Juventus cambia pelle
- 08:00 Scamacca contro la difesa a tre: il duello che può decidere l'Allianz
- 07:45 Prandelli: "La Juventus parte favorita contro l'Atalanta! Occhio a Raspadori, Kessie ha personalità"
- 07:30 Dal sì quasi detto alla Juve al blitz della Dea: la storia di Kessie
- 07:15 Quattro azzurri e due esclusi: cosa dice la lista di Mancini alla Dea
- 07:00 Zoma e Doumbia, dall'AlbinoLeffe alla Nazionale
- 07:00 ZingoniaRifinitura al mattino e Sarri alle 15: la vigilia della Dea
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Juventus-Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Verso la Juventus: avvio a rilento e problemi simili"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Capitan Nico"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta verso la Juventus. Quattro in azzurro"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Set ball"
- 06:30 Cambiaso rinviato a ottobre: Spalletti perde l'esterno
- 06:30 Under 21, due gare per l'Europeo: Baldini ne chiama 25
