«Ai Mondiali ci andremo la prossima volta. Il vero tema è che le cose devono cambiare: il talento italiano non è scomparso, è semplicemente sacrificato, poco riconosciuto e spesso mortificato». Con queste parole il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, è intervenuto durante Forum in Masseria 2026.

Secondo Abodi, è necessario un cambio di approccio da parte delle istituzioni calcistiche e delle società sportive: «Sono le politiche federali e quelle dei club che non comprendono fino in fondo quanto il talento italiano rappresenti un investimento straordinario. Se non possiamo imporre l'acquisto di giocatori italiani, possiamo però creare condizioni che lo rendano più conveniente e competitivo».

Il ministro ha quindi sottolineato l'importanza di favorire la valorizzazione dei calciatori cresciuti nel sistema nazionale, evidenziando come attualmente per molte società sia economicamente più vantaggioso acquistare giocatori dall'estero piuttosto che investire sul mercato interno. Una situazione che, a suo avviso, richiede interventi mirati per sostenere e rilanciare il calcio italiano.

Sezione: Italia / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 18:45
Autore: Daniele Luongo
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