Comincia con una sconfitta il 2026 della Nazionale Under 18 che, dopo aver conquistato una storica medaglia di bronzo all’ultimo Mondiale Under 17, perde di misura per 1-0 contro i pari età della Spagna nel test match andato in scena oggi sul campo A della Ciudad del Fútbol di Las Rozas.
A decidere l’incontro è stato il gol realizzato al 41’ dal centrocampista del Barcellona, Pedro Rodríguez Iglesias.
"Siamo stati molto sfortunati – sottolinea il tecnico Massimiliano Favo – come testimoniano anche i due pali colpiti: entrambi nel primo tempo, prima Elimoghale e poi Campaniello. Nonostante il risultato, sono molto soddisfatto della prestazione della squadra, che dopo il Mondiale ha mantenuto la sua fisionomia inalterata, andando a fare la partita sul campo della Spagna. L’unico neo, chiaramente, è il modo in cui abbiamo preso gol, ma è un errore che non deve essere condannato, perché frutto di un lavoro tattico che voglio che i ragazzi facciano (impostazione dal basso, ndr). Oggi siamo stati puniti, ma il più delle volte questo tipo di lavoro ci ha portato dei vantaggi”.
PARTITA. L’Italia scende in campo con il 4-3-1-2, schierando Luongo alle spalle della coppia d’attacco composta da Campaniello e dal classe 2009, Elimoghale.
La Spagna risponde con il 4-2-3-1, affidandosi a Miguel Llorente in avanti, supportato sulla trequarti dal trio formato da Alexis Ciria, Toni Fernández e Adrián Pérez.
Dopo un’iniziale fase di studio tra le due squadre, Elimoghale accende la miccia all’11’ con un destro a incrociare dai 25 metri, che lambisce il palo alla sinistra. Trascorrono alcuni minuti e, precisamente al 18’, Campaniello fa tremare i padroni di casa con una violenta conclusione di destro, che si stampa sulla traversa. Gli spagnoli provano a rispondere un minuto più tardi, ma il sinistro a incrociare di Miguel Llorente termina di poco a lato. Gli Azzurrini tornano a farsi vedere dalle parti di Joel Rodríguez al 28’ con il solito Elimoghale, il cui diagonale mancino finisce sul fondo da buona posizione. Le Furie Rosse, dopo averci provato prima al 32’ con Alexis Ciria, che si vede neutralizzare il sinistro rasoterra da un attento Cereser, e poi al 40’ con Toni Fernández, che manda di poco alto con il mancino dal limite, sbloccano la partita: Pedro Rodríguez approfitta di un controllo difettoso di Dottori al limite dell’area di rigore azzurra e, di destro, porta avanti la Spagna a quattro minuti dall’intervallo.
Nella ripresa, caratterizzata da numerose sostituzioni da una parte e dall’altra, l’Italia prova a pareggiare i conti con il solito Campaniello che, inseritosi sul primo palo, non inquadra lo specchio della porta al 56’ su assist di Maccaroni. Proprio quest’ultimo, un paio di minuti più tardi, si accentra dalla fascia sinistra, prima di lasciar partire una conclusione, che termina alta alla destra della porta. La reazione dei padroni di casa arriva al 62’, con il neoentrato Igor Oyono, che sfiora il raddoppio da due passi sul cross dalla sinistra dell’altro subentrato Álex Diego. Nel finale, gli Azzurrini provano a pareggiare i conti con Baralla, ma il destro dai 20 metri del numero 14 finisce abbondantemente alto sopra la traversa al 78’. Dopo un minuto di recupero, concesso dal direttore di gara, lo spagnolo Álvaro Rodríguez, finisce 1-0 per le Furie Rosse: una sconfitta che lascia decisamente l’amaro in bocca ai ragazzi di Favo, che avrebbero meritato un inizio anno ben diverso.
Altre notizie - Italia
Altre notizie
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Nicola Radici: "L'acquisto di Inzaghi è mio. Questa Atalanta ha tutto per la Coppa Italia"
- 00:46 Palladino: "Vogliamo la finale, alzare un trofeo è il nostro grande sogno"
- 00:45 Zalewski verso la semifinale di Coppa Italia: "Vogliamo la Coppa. Sconfitta di Sassuolo già archiviata"
- 00:45 DirettaLazio, Sarri in conferenza: "L'Atalanta è un modello da seguire, ora serve orgoglio"
- 00:30 Lazio, Zaccagni: "Sappiamo come affrontare la Dea. Non vogliamo più sembrare spenti"
- 00:00 I conti d'oro dell'Atalanta: utile milionario e un tesoro nascosto che fa tremare le big
- 22:44 Probabili formazioniCoppa Italia / Lazio-Atalanta, le probabili formazioni
- 22:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Nicola Radici: "Palladino molto intelligente, Juric ha fatto da cavia dopo l'era Gasperini"
- 16:00 Lega Calcio Serie A in campo con la Fondazione Italiana Autismo
- 15:00 Il clamoroso paradosso di Reggio Emilia l'Atalanta sbatte contro il Sassuolo e butta via un'occasione d'oro
- 14:43 Caso Taremi, le voci di arruolamento e la smentita ufficiale: Pastorello fa chiarezza sull'ex Inter
- 14:15 Lo specchio dei numeri: il miracolo Como e le grandi in apnea, per l'Atalanta un gap da colmare
- 13:45 Coppa Italia: Como-Inter, primo round
- 13:45 Serie A, il termometro della forma l'Atalanta tiene il passo delle grandi mentre la Juventus sprofonda
- 13:00 Giudice Sportivo. Sanzionata la Roma. Sei squalificati e Palladino in diffida
- 12:46 Serina analizza il ko: "Il paradosso della superiorità numerica, ora vietato sbragare in Coppa!"
- 12:45 Calciomercato DeaInter e Juventus a caccia del nuovo numero uno: nel mirino Vicario e Carnesecchi
- 12:45 Il tritacarne nerazzurro: perché l'Atalanta ha un disperato bisogno di rimescolare le carte
- 12:15 Adani applaude l’Atalanta: “Modello virtuoso e identità ritrovata”
- 12:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Guido De Angelis: "Lazio in crisi e senza capo né coda. Atalanta, oggi sei un'isola felice"
- 11:15 La trappola dell'uomo in più e l'incidente di percorso: ora niente drammi, c'è una Coppa da conquistare
- 10:30 Udinese, Kabasele: "Abbiamo qualità, ora serve continuità nella trasferta di Bergamo"
- 09:15 Lazio-Atalanta, ecco la richiesta dei gruppi organizzati biancocelesti
- 08:00 L'Atalanta di Palladino ha due volti: ritmi da scudetto in casa, media da centro classifica in trasferta
- 07:15 Febbre Champions a Bergamo: polverizzati 10mila biglietti in poche ore per il Bayern
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta, Coppa Italia scorciatoia per l'Europa"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta, c'è bisogno di tutti nel tour de force"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Taremi: vado in guerra"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Pio non si tocca"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Domani sera Lazio-Atalanta"
- 21:00 La trappola dell'uomo in più e l'incidente di percorso
- 20:15 Odgaard gela il Pisa al 90': una perla mancina regala la vittoria al Bologna
- 20:00 Udinese-Fiorentina, le formazioni ufficiali
- 19:27 Bombardini crede nell'impresa: "L'Atalanta può far tremare anche il Bayern Monaco"
- 19:21 Andreoletti sfida Donadoni: "Prima certi colleghi li vedevo solo su Football Manager"
- 19:17 Corsa Champions, sei squadre per tre posti: i calendari a confronto
- 19:00 Giovanili Prof. U15, U16, U17 & U18 / Risultati e classifiche aggiornate
- 18:45 U23, in due fermati dal Giudice Sportivo. Manzoni in diffida
- 18:45 Musah analizza il ko del Mapei: "Cadute fisiologiche, ma siamo pronti a rialzarci subito"
- 17:00 Lazio-Atalanta, ecco quando parlerà Sarri
- 16:30 Sassuolo da record: vittoria in dieci uomini dal primo tempo, non accadeva dal 2016
- 16:00 Mercato, sirene spagnole per Schlotterbeck: il Real Madrid punta il difensore del Borussia Dortmund
- 15:15 Dea, si ferma l'imbattibilità nel 2026: crolla il fortino nerazzurro e si conferma il tabù matricole
- 15:00 La moviola: ineccepibile il rosso a Pinamonti, ma Marchetti perdona troppo nel finale
- 14:45 Atalanta, il mal di superiorità numerica: scorie europee e riserve da ritrovare
- 14:06 Palladino mastica amaro: "Manca la continuità, ma la sconfitta è solo un incidente di percorso"
- 13:57 L'Atalanta si smarrisce in superiorità numerica: a Sassuolo un naufragio tattico tra lenti fraseggi e confusione
- 13:45 Il cortocircuito dell'Atalanta: la maledizione dell'uomo in più e il peso delle notti da sogno
- 13:22 ZingoniaDea, ripresa dei lavori a Zingonia: scarico per i titolari di Reggio Emilia, terapie per Éderson
- 13:20 Serie A, 27ª giornata / Risultati e classifica aggiornata
