La filiera del calcio italiano si è accorciata, e si vede. La mossa-Silvio Baldini — che ha assorbito le energie dell'Under 21 promuovendola a serbatoio diretto della Nazionale maggiore — ha prodotto un gruppo sperimentale, quasi improvvisato per necessità, eppure capace di battere un'Albania più strutturata e fisicamente avanzata. A Fontanafredda, Carmine Nunziata porta a casa un 1-0 che vale molto più del risultato.

L'IMPIANTO CHE RESISTE - La vittoria conferma qualcosa di più profondo: l'identità della Giovane Italia regge anche quando cambia tutto il personale. Una squadra che vuole impossessarsi della partita, aggredire alto, riconquistare il pallone con immediatezza — come riferisce La Gazzetta dello Sport — sono caratteristiche che Nunziata ha trasmesso a ragazzi che si conoscevano poco e che si sono ritrovati in ritiro a fine stagione. Troppo spesso questi stessi principi si disperdono nel calcio dei grandi, insieme al talento che li esprime: qui, almeno per una sera, hanno tenuto.

LA PROSPETTIVA È LA CHIAVE - L'amichevole dell'Omero Tognon va letta con gli occhi giusti: in campo c'erano tanti ragazzi di Serie B, alcuni di C, e persino Lorenzo Torriani, portiere attualmente in Serie D. Una rappresentativa costruita con materiale grezzo, valutabile solo in proiezione. Ed è proprio in quella proiezione che il pomeriggio friulano diventa interessante.

IL GOL E CHI LO HA FATTO - Il match winner meno atteso della serata risponde al nome di Gabriele Calvani: difensore centrale del Frosinone, classe 2004, appena promosso in Serie A, è tra i pochi del gruppo ad avere già la robustezza fisica per reggere il confronto diretto con avversari più adulti. Il suo gol è però la sintesi di un'Italia proiettata in avanti: Gabriele Alesi impreziosisce l'assist con un controllo volante da applausi, Calvani va a chiudere in area sul cross basso. Non il gol di un difensore che si avventura, ma la conseguenza logica di una squadra che attacca con tutti.

RISPOLI E IL TRIDENTE, TRA LUCI E OMBRE - Il gioco azzurro ruota attorno a Fabio Rispoli, registino dai piedi rapidi che farà le fortune di Fabregas al Como dopo la stagione al Catanzaro. A lungo, però, la circolazione un po' lenta degli azzurrini ha impedito di azionare il tridente stretto, con Rao e Dominic Vavassori a supporto di Lavelli. Il giovane attaccante dell'Atalanta U23 — chiamato prima al raduno della Nazionale maggiore e poi dirottato tra gli azzurrini — ha trovato poco spazio per incidere in fase conclusiva, ma la sua presenza in questa Under 21 sperimentale racconta già da sola il percorso compiuto.

I RISCHI E LA RISPOSTA - L'Italia ha rischiato qualcosa su alcune conclusioni di Perndreca e sulle incursioni aeree di Toma e Dodaj: una squadra con tanti debuttanti che affronta avversari fisicamente più pronti paga inevitabilmente qualcosa in certi momenti. Eppure l'intensità non è mai calata, anzi è cresciuta col passare dei minuti. Nunziata ha fotografato la serata con lucidità: «Era una partita nella quale non bisognava andare dietro a loro, perché sono fisici e ti possono mettere in difficoltà. Non possiamo pensare a fare quel tipo di calcio, dobbiamo provare a imporre il nostro e alla fine ci siamo riusciti. Abbiamo sbagliato tanto, ma siamo un gruppo nuovo e metterlo insieme non era facile a fine anno, ma sono stati bravissimi nella voglia e nell'impegno».

Una vittoria di fine stagione che sa di semina. Con Vavassori già passato per la panchina della Nazionale maggiore e ora di ritorno tra gli azzurrini, Bergamo ha un'altra piccola storia da seguire nell'estate che viene.

AMICHEVOLE INTERNAZIONALE

ITALIA-ALBANIA 1-0 (p.t. 0-0)
63' Calvani (I)

ITALIA (4-3-2-1)
Torriani (46' Mascardi); Amey (46' Bakoune), Calvani, Stabile (46' Guarino), Cama (46' Moruzzi); Mannini (46' Ciammaglichella), Rispoli (84' Di Nunzio), Zeroli (46' Alesi); Rao (84' Cassa), Vavassori (60' Nuamah); Lavelli (68' Okoro)
A disp: Siviero, Corradi.
All. Nunziata.

ALBANIA (3-5-2)
Simoni (56' Totoshi); Ar. Kurti, Bashi, Fikaj (22' Kacurri); Muca (86' Ad. Kurti), Alili (56' Asani), Shehu (68' Daka), Fetai (86' Myrta), Perndreca (86' Osmani); Toma (56' Maksuti), Dodaj (68' Brruti)
A disp: Taho, Rama, Marku.
All. Bushi.

Arbitro Smajc (SVN)

NOTE: Spettatori: 2.700. Ammoniti: Shehu (ALB), Perndreca (ALB), Brruti (ALB), Bushi (ALB, all.). Espulsi: nessuno. Tiri in porta 2-2. Tiri fuori 6-4. Corner 4-3. Fuorigioco 1-2. Recupero: p.t. 4'; s.t. 3'.

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Sezione: Italia / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 06:31
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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